Agrigento: ad inizio 2019 si registra la prima morte sul lavoro

Il 2019 è iniziato nel peggior modo possibile in tema di lavoro! Un mortale incidente sul lavoro è avvenuto nella zona industriale di Agrigento.

Il 2019 è iniziato nel peggior modo possibile in tema di lavoro! Un mortale incidente sul lavoro è avvenuto nella zona industriale di Agrigento.

Il 2019 è iniziato nel peggior modo possibile in tema di lavoro! Un mortale incidente sul lavoro è avvenuto nella zona industriale di Agrigento. L’esplosione di una bombola di ossigeno ha tolto la vita ad un operaio di 28 anni, Massimo Aliseo

La tragedia è avvenuta poche ore fa in un’azienda di gas medicinali ad Agrigento, il giovane operaio lascia la moglie e due bimbe piccole.

Cordoglio dal mondo politico

Profondo cordoglio è stato espresso dal modo politico e dalle istituzioni in generale, il Presidente della Camera Fico ha commentato su Twitter: “Morire sul lavoro è inaccettabile. Succede anche in quest’anno nuovo: dobbiamo ricordare che siamo davanti a una vera e propria piaga sociale da affrontare mettendo in testa i diritti e la sicurezza sul lavoro. Le mie condoglianze alla famiglia di Massimo Aliseo”.

I sindacati

Anche il mondo del sindacato esprime il proprio rammarico e la loro vicinanza alla famiglia della vittima. In particolare, Gero Acquisto, segretario generale della camera sindacale territoriale della IUL e Giovanni Manganella, presidente del Comitato provinciale Inps sono intervenuti sulla vicenda nelle loro parole traspare la rabbia per una tragedia che utilizza gli opportuni sistemi di sicurezza si sarebbe potuta evitare. Le morti bianche sono una vera è propria piaga sociale che negli ultimi anni sta si sta espandendo nella zona di Agrigento. Una provincia in cui le occasioni lavorative sono già pochissime.

I due, inoltre, ribattono: “Non è il momento di fare polemiche ma tutte le istituzioni devono fare molto di più per prevenire con maggiori controlli tutti i posti di lavoro e le aziende che operano sul territorio. In particolare si deve alzare il livello di attenzione sulla qualità e sicurezza in cui opera il lavoratore, troppe volte le morti sul lavoro potevano evitarsi. La cultura della sicurezza deve essere centrale nelle attività lavorative con l’applicazione per davvero della prevenzione e protezione in mondo totale. La zona industriale di Agrigento va monitorata attentamente perché ci sono aziende che operano in settori dove basta poco a poter succedere un imprevisto pericoloso o mortale. Ci deve essere maggiore sinergia tra tutte le forze del territorio imprese datoriali, sindacati e organi di controllo per mettere a nudo le falle del sistema e il tavolo istituito in Prefettura sulla task force sicurezza dei lavoratori deve essere aggiornato con continuità”.

Benedetta Greco