ANMIL, una giornata per la salute e la sicurezza sul lavoro

Una giornata sulla sicurezza organizzata dall'ANMIL

Si è svolta ieri, domenica 14 ottobre, a Roma ed in varie sedi d’Italia la 68° Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, organizzata dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro)

Un obiettivo da perseguire con forza nel prossimo lustro: dimezzare il numero delle cosiddette “morti bianche”. E’ stato questo l’appello lanciato ieri, domenica 14 ottobre, da Franco Bettoni, presidente dell’ ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati ed Invalidi del Lavoro) in occasione della 68° Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro.

L’ANMIL ha organizzato nella giornata di ieri una serie di incontri in diverse sedi del territorio nazionale per discutere di salute e sicurezza sul lavoro, esigenze, queste, fondamentali per ogni cittadino. Alla manifestazione principale, svoltasi a Roma nella Sala della Promoteca in Campidoglio, hanno preso parte il presidente di ANMIL, Franco Bettoni, ed alcune importanti figure istituzionali e sindacali.

Il messaggio del Presidente della Repubblica

“Il dramma delle vittime degli incidenti sul lavoro ancora oggi ferisce la nostra società – ha esordito così nel suo comunicato inviato all’ANMIL per la giornata di celebrazioni il Presidente Mattarella – Garantire a tutti la possibilità di lavorare in un ambiente sicuro è scelta di civiltà. L’attenzione per ciò che può costituire pericolo per la salute del lavoratore non può mai venire meno e deve, anzi, essere oggetto di continuo aggiornamento”. Nello stesso messaggio, il Capo dello Stato ha posto l’accento sul numero ancora troppo alto delle morti a causa del lavoro:  “A dieci anni dall’entrata in vigore del testo unico sulla sicurezza si registrano ancora percentuali inaccettabili di irregolarità, conferma di come ci sia ancora molta strada da fare per diffondere la cultura della prevenzione, un’opera in cui è meritoriamente impegnata l’ANMIL.”

Il monito di Franco Bettoni

Nella manifestazione di Roma, dopo la divulgazione del video messaggio del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, che ha sottolineato l’importanza di perseguire sino in fondo la “cultura della sicurezza”, aumentando il numero degli ispettori preposti ai controlli, è stata la volta del Presidente dell’ ANMIL, Franco Bettoni. Quest’ultimo ha indicato ai presenti l’obiettivo perentorio da realizzare nel prossimo quinquennio: dimezzare il bilancio delle morti bianche, alla luce della spaventosa media di 3 vittime al giorno dall’inizio del 2018.

L’appello di Bettoni è stato condiviso dal Sottosegretario al Lavoro ed alle Politiche Sociali, Claudio Durigon, che ha evidenziato che la prossima legge finanziaria terrà conto anche delle spese necessarie per un’adeguata sicurezza su tutti i luoghi di lavoro. Ad essa, secondo Durigon, si accompagnerà anche una campagna di informazione sul rischio incidenti che coinvolgerà anche i giovani già durante il loro percorso scolastico. In ultima analisi, molto incoraggiante è stato l’intervento del Presidente dell’INAIL, Massimo De Felice, il quale ha garantito l’erogazione di nuovi fondi per la manutenzione dei macchinari in campo industriale nonché azioni capillari di prevenzione mediante frequenti tavoli di confronto tra imprenditori, sindacati e lavoratori.

La Redazione

 

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