Bando Voucher formativi individuali per liberi professionisti (FSE+ 21/27)

Toscana, voucher formativi per liberi professionisti

Il bando, Regione Toscana, finanzia voucher formativi riservati a liberi professionisti che svolgono attività di tipo intellettuale per la partecipazione a percorsi formativi tesi a rafforzare e aggiornare le competenze  necessarie e ad acquisire conoscenze utili a sviluppare una propensione agli investimenti in innovazione, soprattutto nell’ambito tecnologico, ambientale, organizzativo e gestionale.

Domanda di partecipazione: le domande possono essere presentate dal 21 settembre 2023 fino e non oltre le ore 12:00 del 6 novembre 2023.

A chi si rivolge

Il voucher formativo individuale è rivolto: 

alle/ai libere/i professioniste/i che esercitano attività intellettuale, in possesso di Partita Iva  intestata esclusivamente al richiedente il voucher oppure libere/i professioniste/i senza Partita Iva  individuale che esercitano l’attività in forma associata o societaria, ed appartenenti ad una delle  seguenti tipologie: 

  • soggetti iscritti ad albi di ordini o collegi professionali; 
  • soggetti iscritti ad associazioni professionali; 
  • soggetti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS come liberi/e professionisti/e. Le/I destinatarie/i si devono altresì trovare nelle seguenti condizioni: 
  • essere residenti o domiciliate/i in un Comune della Regione Toscana; 
  • aver compiuto i 18 anni di età e non superare i 65 anni di età; 
  • non devono aver riportato alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per  qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la P.A. 

Tutti i requisiti di cui al presente articolo costituiscono requisito di ammissibilità e devono essere  posseduti alla data di presentazione della domanda. 

Questa misura è volta a finanziare: 

  • Corsi di formazione e di aggiornamento professionale erogati da: 

    a) Agenzie formative accreditate dalla Regione Toscana in regola con la normativa regionale  sull’accreditamento di cui alla delibera di giunta 1407/16 e ss.mm.ii (sia corsi riconosciuti  che corsi non riconosciuti);

    b) Agenzie formative accreditate da altre Regioni, in caso di percorsi svolti al di fuori della Regione  Toscana (solo in casi espressamente motivati e comprovanti che il medesimo corso non sia svolto  nel territorio della Regione Toscana);

    c) Ordini professionali, Collegi professionali, associazioni professionali inserite nell’elenco di cui  alla legge 4/2013 art. 2 comma 7 e/o alla legge regionale 73/2008 e successive modifiche e  integrazioni; soggetti eroganti percorsi formativi accreditati o autorizzati dagli stessi  Ordini/Collegi/associazioni professionali. 
  • Singola annualità delle scuole di specializzazione in possesso del riconoscimento del  MIUR;
  • Corsi di alta formazione erogati dalle Università e dalle Scuole di alta formazione  riconosciute da Ordini e Collegi e/o da AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari  regionali); 
  • Master di I e II livello in Italia e all’estero;  
  • Università e scuole di alta formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR  che le abilita al rilascio del titolo di master; 
  • Università pubblica dello Stato Estero o riconosciuta da autorità competente dello Stato  estero, Scuola/Istituto di alta formazione di Stato estero, pubblico o riconosciuto da autorità  competente dello Stato estero e da questa abilitato per il rilascio del titolo di master.

I percorsi devono concludersi, entro 12 mesi dalla data di avvio, ad esclusione dei master  universitari e dei corsi di alta formazione per i quali si tiene conto della durata effettiva. I percorsi  formativi dovranno avviarsi tra il giorno successivo la data di presentazione della domanda e i 6  mesi dalla data di pubblicazione del decreto di approvazione della graduatoria sul BURT. 

Il finanziamento pubblico totale del voucher a preventivo, è stabilito sulla base della seguente  formula: n. ore previste x UCS ora formazione, fino al contributo massimo previsto di 3.000 euro

L’intervento si realizza in regime de minimis con intensità dell’aiuto al 100%. L’entità delle risorse previste viene quantificata in 1.500.000 euro.

La pubblicazione del bando è prevista entro il 31 ottobre 2023, le domande di aiuto dovranno  essere presentate tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale.