BANDO PER L’EROGAZIONE DI VOUCHER ALLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI NAPOLI NEL SETTORE DELL’ACCONCIATURA E DELL’ESTETICA

Voucher rivolto ad Aziende con Codice ATECO 96.02, servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici

Si intende incentivare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia di Napoli del comparto dell’acconciatura e dell’estetica, con codice ATECO 96.02, stimolandone la crescita della competitività e della professionalità, attraverso la concessione di voucher formativi da utilizzare presso strutture formative con sede nella provincia di Napoli, accreditate presso la regione Campania.

Il voucher vuole dare un sostegno reale ad un comparto fortemente colpito dalle conseguenze delle chiusure e della crisi economica legate alla pandemia COVID 19.

Scadenza bando: apertura il 12 ottobre su AGEF, chiusura il 12 novembre 2021.

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Beneficiari

Il voucher alle imprese della Provincia di Napoli nel settore dell’acconciatura e dell’estetica con codice ATECO 96.02 (servizi dei parrucchieri e di altri trattamenti estetici).

Per la fruizione del voucher le imprese richiedenti devono rivolgersi esclusivamente ai Soggetti iscritti alle sezioni A o B dell’Albo regionale della Campania degli Operatori accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale.

Entità dell'agevolazione

Le agevolazioni per le spese relative al progetto formativo ammissibile non potranno superare l’intensità massima del 70% delle spese ammesse con i seguenti limiti riferite all’importo massimo di € 1.150,00:

  • Importo minimo dell’investimento ammesso: € 500,00
  • Importo massimo del contributo concedibile: € 800,00
Spese Ammissibili

Le spese ammissibili devono riguardare gli interventi formativi finalizzati alla crescita professionale, aggiornamento e specializzazione che consentano all’azienda di migliorare il proprio posizionamento sul mercato di riferimento e/o migliorare la professionalità delle risorse umane impegnate nei processi aziendali.

La formazione dovrà riguardare temi coerenti con l’attività svolta dall’impresa. Sono ritenuti ammissibili le richieste di voucher formativi interdisciplinari formulate dalle imprese di cui all’art. 1 a favore del titolare, socio, amministratore, dipendenti.

I percorsi formativi dovranno essere realizzati da strutture formative accreditate presso la Regione Campania che abbiano sede nella provincia di Napoli e con le quali sia stato sottoscritto un impegno di fornitura (modello A.1) al momento della presentazione della domanda del voucher e che quindi siano iscritte nell’elenco degli Operatori che erogano Servizi di Istruzione e Formazione Professionale della Regione Campania.

Si precisa che le imprese non possono rivolgersi per la fruizione del voucher ad Operatori accreditati con i quali esiste un vincolo di cui all’art. 2359 “Società controllate e società collegate” o 2341 bis “Patti parasociali” del Codice Civile o agli articoli 120-123 del Testo Unico per la Finanza per le società quotate in borsa che regolano la questione dei patti parasociali, nonché della loro pubblicità. Tali società ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013 costituiscono infatti un’“impresa unica”.

Cessione del credito

È ammesso da parte dell’impresa beneficiaria la possibilità di cedere il credito pari al contributo concesso all’Ente di formazione accreditato presso la Regione Campania, il cui impegno di fornitura (modello A.1) ed il modulo di cessione del credito (modello A.2) siano stati allegati alla presentazione della domanda su Web telemaco di Infocamere.

In caso di cessione del credito, previa esclusione, il legale rappresentante dell’Ente di formazione e il legale rappresentante dell’impresa richiedente il voucher dovranno compilare e sottoscrivere digitalmente il modello “A.2”.

Documentazione occorrente
  1. Anagrafica completa Ditta/Società con indicazione di mail, numeri telefonici/Fax e cellulari del legale rappresentante e del referente della pratica;
  2. Visura della CCIAA di Napoli con data non inferiore al mese di luglio 2021;
  3. Carta Nazionale dei servizi del legale rappresentante;
  4. Documento di identità del legale rappresentante;
  5. Essere in possesso della Regolarità contributiva;
  6. Essere in regola con il pagamento dei diritti camerali;
  7. Matricola INPS e INAIL con sedi di iscrizione e CCNL;
  8. Dati completi della Banca, su cui viene effettuato il bonifico del contributo dalla CCIAA ed utilizzato per i pagamenti delle fatture del progetto, con indicazione del nome agenzia, indirizzo, IBAN;
  9. Numero di dipendenti.