Bonus Pubblicità 2024: al via le domande

Bonus Pubblicità 2024

Si tratta di un’agevolazione fiscale erogata dallo Stato sotto forma di credito d’imposta del 75% del valore incrementale (minimo dell’1%) delle spese pubblicitarie sostenute.

Cos'è

Sono esclusi dall’agevolazione:

  • Le società neo costituite;
  • Chi effettua investimenti esclusivamente nella categoria radio e tv;
  • Chi non raggiunge l’incremento minimo dell’1% rispetto all’investimento effettuato nell’annualità precedente.

L’agevolazione è quindi fruibile da imprese, lavoratori autonomi enti non commerciali che effettuano campagne pubblicitarie su stampa quotidiana e periodica, anche on line.

Dal 2023, al fine di fruire del tax credit in parola è richiesto che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente.

La percentuale dell’agevolazione è tornata al valore del 75%, dopo che negli anni 2020, 2021 e 2022, il bonus è stato concesso nella misura unica del 50% del valore degli investimenti effettuati, venendo meno il requisito dell’incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti effettuati l’anno precedente.

Il credito d’imposta, effettivamente fruibile da ciascun richiedente, è stabilito con provvedimento del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria. L’ammontare riconosciuto è utilizzabile, esclusivamente in compensazione, indicando sul modello F24, da presentare tramite i servizi telematici dell’Agenzia, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi, il codice tributo “6900”).

Per beneficiare del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali, di cui all’articolo 57-bis del Decreto Legge n. 50/2017, effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, su quotidiani e periodici cartacei e online è necessario inviare la domanda tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
In particolare, la normativa prevede che dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione, si provveda ad inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato.

Dal 1° marzo 2024 e fino al 2 aprile 2024 è aperta la finestra per il Tax credit per investimenti pubblicitari incrementali.

Per il 2024, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria, con provvedimento direttoriale del 15.2.2024, dispone che l’invio della comunicazione possa avvenire fino a 2 aprile 2024, anziché 31 marzo.

Oltre alla Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, i soggetti interessati devono presentare dal 9 gennaio al 9 febbraio dell’anno successivo la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati, utile per attestare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, presentata in precedenza, siano stati effettivamente realizzati nell’anno agevolato e che gli stessi soddisfino i requisiti previsti dalla norma.