Click Day 2019: ecco gli altri dettagli

Il Click Day è un progetto organizzato da ATS – CONSULENTI ASSOCIATI e quest’anno si celebra la sua IX Edizione. Scopriamo insieme gli ulteriori dettagli…

Il 14 giugno 2019 l’INAIL ha predisposto che dalle ore 15 alle ore 15:20 sarà possibile accedere al Click Day 2019 per poter usufruire dei finanziamenti Isi riferiti al bando 2018.

Click Day 2019: di cosa si tratta?

Il Click Day è una procedura attraverso cui le aziende possono richiedere l’ammissione ai contributi da investire nella sicurezza sul lavoro. Al momento si sta procedendo alla IX Edizione dell’iniziativa dell’INAIL, fiore all’occhiello in questo campo in Italia.

Attraverso la procedura del Click Day 2019 le imprese che hanno superato la soglia di ammissibilità possono accedere alla procedura informatica e scaricare il codice identificativo per poter procedere con la compilazione della domanda on-line.

Il codice identificativo è formato da 65 caratteri di cui il primo è il segno “+” o meno “-“ che devono essere necessariamente copiati.

Una volta inviato il codice tramite lo sportello informatico, si riceverà un messaggio di presa in carico della procedura. Infine, bisognerà attendere la comunicazione degli elenchi cronologici regionali consultabili dal sito INAIL.

Per maggiori informazioni  sono state istituite e rese note le regole tecniche e le indicazioni per poter partecipare al Click Day 2019 contenute nell’apposito bando.

Click Day 2019: i fondi da investire

L’INAIL mette a disposizione oltre 370 milioni suddivisi in 5 Assi di finanziamento e destinati a diverse aziende.

Rispetto alla scorsa edizione vi è stato un incremento del 48% del budget, il che ha aumentato ancora di più le opportunità delle aziende di migliorare i livelli di prevenzione e delle norme di sicurezza sul lavoro.

Con questi fondi messi a disposizione dall’INAIL ‘Italia si configura essere leader a livello europeo nel campo degli investimenti sulla sicurezza, proprio perché mette gran parte dell’impegno per supportare e agevolare i datori di lavoro qualora decidessero di effettuare investimenti per salvaguardare la salute e la sicurezza sul lavoro dei propri operai.

Tuttavia, in seguito alla legge del 30 dicembre 2018 numero 145, conosciuta anche come Legge di Bilancio per il 2019, il legislatore ha depotenziato questo strumento di protezione e salvaguardia delle aziende, lasciando l’opinione pubblica alquanto perplessa.

Nonostante le incertezze circa la scelta del legislatore, il nuovo bando mette a disposizione interventi che vanno accolti in maniera propositiva.

Tra le varie iniziative spicca l’ampliamento del numero dei beneficiari, proprio perché si è pensato di migliorare il meccanismo di distribuzione dei fondi, rendendolo più flessibile e ad ampio respiro.

Inoltre, si è posta maggiore attenzione alla propagazione dei modelli organizzativi suddividendo l’Asse 1 in due sottoassi.

Un’ulteriore novità è l’obbligo da parte del partecipante a stipulare e sottoscrivere il modello di “Patto di integrità”, riferito al modulo G del bando, che va a sostituirsi completamente a quello del 2014.

In questo modo l’istituto assicuratore, in seguito alle determina presidenziale del 17 dicembre 2018 numero 524, ha istituito che il nuovo sistema ha come obiettivo quello di impegno reciproco, di lealtà, trasparenza nei rapporti e correttezza nei confronti dei propri subordinati, nonché l’obbligo di contrastare qualunque procedura concorsuale di illegalità e di infiltrazioni criminali.

 

Carla Sarnataro