Come le aziende possono risparmiare e aiutare la natura?

Risparmiare, aiutando al contempo l’ambiente, è possibile per qualsiasi tipologia di azienda. Scopriamo come

Grazie a diversi piccoli accorgimenti qualsiasi azienda, società, o ente commerciale potrà risparmiare su diverse voci di bilancio. Vediamo insieme come. 

Riciclare la carta

Ogni anno moltissime imprese aziendali mettono a bilancio cifre considerevoli per comprare carta. Spesso, quest’ultima viene utilizzata per stampare documenti ed è subito gettata via. Questo è un primo sbaglio perché ci si dimentica che esiste sempre un doppio lato per una pagina. Se un lato è stato utilizzato, c’è sempre un altro lato “vergine” ancora intonso. 

O anche nel caso in cui entrambi i lati sono stati riempiti ci sono ancora i bordi dai quali si possono realizzare striscioline che possono servire come promemoria

Incentivare l’uso di internet

Altra soluzione, che può tranquillamente essere associata alla pratica del riciclo, riguarda l’implementazione del web. Tramite piattaformi quali, ad esempio, Google Drive sarà possibile interfacciarsi con i propri colleghi velocemente e in qualsiasi momento e in totale sicurezza.

Il lavoro agile è il Futuro per le aziende

Inoltre, un massiccio utilizzo di internet è la precondizione per passare al lavoro agile (smart working), un modo per lavorare in remoto in auge dal recente periodo del lockdown

Diversi i lati positivi nello smart working sia per i lavoratori sia per i datori di lavoro.

Con questa metodologia di lavoro, infatti, i dipendenti risparmieranno il tempo e il denaro spesi per raggiungere il luogo di lavoro, diminuendo al contempo l’inquinamento atmosferico. 

I datori di lavoro vedranno al contempo una diminuzione delle richieste di ferie dei lavoratori (i quali avranno meno possibilità di ammalarsi). 

Saponi fai da te

I saponi, sia liquidi sia solidi, possono rappresentare una voce di spesa facilmente riducibile grazie alla realizzazione di detergenti multiuso naturali: basterà utilizzare aceto bianco distillato, scarti di agrumi e erbe aromatiche (come il rosmarino) per cambiare il profumo come più ci aggrada.

Si otterranno prodotti per l’igiene più naturali e più rispettosi della nostra pelle. 

Iniziare il compostaggio

Riutilizzare gli avanzi del cibo consumato in ufficio o in fabbrica permette il riciclo di materiali organici che, invece di diventare mera spazzatura, si trasformeranno in fertilizzanti naturali da utilizzare per le piante che avrete (se non le avrete, le dovreste prendere visto la loro utilità anche sul versante psicologico). In questo modo si darà un importante contributo nella lotta al cambiamento climatico.

Non tutto può essere compostato, ma vi consigliamo di raccogliere in un apposito cestino i fondi di caffè (che non manca mai), bustine del tè, scarti di frutta e verdura, gusci d’uovo. 

Il tutto dovrà essere conservato per un certo periodo di tempo in compostiere apposite

Utilizzare poi sacchetti biodegradabili è un ulteriore passo in avanti visto che questi ultimi sono decomposti da batteri e altri organismi viventi. 

Alessandro Maria Raffone