Dati choc in Piemonte, un morto sul lavoro al giorno a fine agosto

Piemonte, a fine agosto tre morti bianche in tre giorni

Tre morti bianche hanno funestato gli ultimi tre giorni di agosto in Piemonte. Il bilancio delle vittime sul lavoro, nel 2018, appare però ancor più grave nella vicina Lombardia, con 151 vittime da gennaio ad oggi

Coincidenze…sicuramente da non ricondurre soltanto al caso. La regione Piemonte è salita agli onori della cronaca negli ultimi giorni di agosto per alcuni incidenti mortali sul lavoro, avvenuti con la spaventosa media di una vittima al giorno. Nello specifico le drammatiche vicende hanno avuto luogo a Torino ed in due comuni della provincia di Cuneo.

Il drammatico bollettino

Lo scorso mercoledì 29 agosto, un ragazzo di appena 18 anni, operante presso la propria azienda agricola di famiglia a Marene, paese della provincia di Cuneo, è deceduto per le conseguenze di un tremendo trauma cranico, derivato dal colpo letale di una lama staccatasi inspiegabilmente da un trattore. Nonostante fosse riuscito a rialzarsi, in seguito al sinistro, e a chiamare il padre per ricevere soccorsi, il giovane ha subito dopo perso i sensi, morendo durante il trasporto verso l’ospedale di Savigliano.

Nemmeno 24 ore dopo questa tragedia, un’altra si è verificata a Torino: per cause ancora da accertare (sulla vicenda sta indagando lo Spresal dell’Inail), un uomo di 53 anni è caduto da un balcone, al terzo piano di uno stabile in via Bellezia, mentre stava eseguendo una ristrutturazione: la vittima, co-titolare, assieme al fratello, della ditta edile per conto della quale stava eseguendo tale lavoro, è deceduta sul colpo.

A chiudere il doloroso bollettino ha contribuito l’incidente di venerdì 31 agosto, verificatosi nuovamente in provincia di Cuneo, a Novello: per un operaio di 29 anni presso un impianto industriale adibito alla produzione vinicola, fatale si è rivelata la caduta sul suo corpo di un muletto. Nonostante la tempestività dei soccorsi, anche per questa vittima innocente non c’è stato nulla da fare.

Maglia nera alla Lombardia per gli incidenti sul lavoro nel 2018

Nonostante questi dati concentrati in un lasso di tempo così ristretto, la maglia nera in materia di sicurezza sul lavoro non spetta al Piemonte, bensì alla Lombardia, regione nella quale sono 151 le morti bianche avvenute fra gennaio ed agosto 2018: una statistica, questa, che appare pericolosamente in crescita, facendo un confronto con il bilancio relativo ai primi otto mesi dell’anno precedente (113 vittime).

Gli incidenti occorsi in Piemonte, per quanto le dinamiche di essi non siano completamente chiare, devono indurre imprenditori ed operai ad una seria e comune riflessione sulle condizioni di sicurezza in cui si opera, soprattutto in luoghi come i cantieri e gli stabilimenti industriali, dove talvolta anche una semplice distrazione, il mancato rispetto di una banale norma o comunque una manutenzione condotta troppo superficialmente può avere un prezzo molto caro.

La Redazione

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