Fondo per Piccole e Medie Imprese creative

Capo III – Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative

Contributi a fondo perduto per l’acquisto di servizi specialistici erogati dalle imprese creative, quali progettazione di e-commerce e siti web, consolidamento della brand identity e attività connesse allo sviluppo della social communication.

Previsto un voucher per la copertura dell’80% delle spese da sostenere, fino a un massimo di 10.000 euro.

A partire dalle ore 10.00 del 6 settembre 2022, sarà possibile compilare la domanda per gli interventi destinati alla promozione della collaborazione tra imprese creative e soggetti operanti in altri settori previsti dal Capo III dello stesso decreto, da completare e inviare a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022.

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A chi si rivolge

Il contributo si rivolge alle imprese operanti in qualsiasi settore, qualora intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo.

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono comprovare il possesso dei seguenti requisiti (di cui all’art. 8, comma 2 del decreto consultabile in basso):

  • essere classificabili come micro, piccola e media dimensione (secondo l’Allegato I, regolamento GBER);
  • essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel registro delle imprese. Alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, le imprese che non dispongono di una sede legale e/o operativa nel territorio italiano devono dimostrarne la disponibilità, pena la decadenza dal beneficio;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non incorrere nelle cause di esclusione di cui al comma 6 (le imprese creative già destinatarie di un provvedimento di concessione delle agevolazioni per i programmi di investimento nel relativo capitale di rischio e che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative possono altresì richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato concesso ai sensi del medesimo art. 10 in contributo a fondo perduto).

Sono escluse dalle agevolazioni di cui al presente Capo III le imprese:

  • i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva, decreto penale di condanna irrevocabile o sentenza di applicazione della pena per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione;
  • nei cui confronti sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni (o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione);
  • che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche o comunque a ciò ostative.
Cosa finanzia

Le agevolazioni sono concesse a fronte di programmi di investimento volti a promuovere le iniziative proposte dai soggetti indicati in precedenza e finalizzate all’introduzione nell’impresa di innovazioni del prodotto o servizio, nonché al supporto dei processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale, anche attraverso l’acquisizione di servizi specialistici nel settore creativo.

Nello specifico, i servizi specialistici devono essere erogati da imprese creative di micro, piccola e media dimensione, nonché da università o enti di ricerca ed essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione ed entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Tra gli ambiti strategici riconosciuti dal Capo III, vanno evidenziati:

  • azioni di sviluppo di marketing (es. creazione e gestione siti web, campagne di marketing, formazione specifica per i dipendenti);
  • design e design industriale (es. progettazione attrezzature, prodotti tessili e suppellettili);
  • incremento di valore identitario e company profile (es. consolidamento delle strategie di brand identity);
  • innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo (es. creazione e gestione e-commerce).

É importante specificare che ambiti strategici sopra indicati saranno oggetto di ulteriori specificazioni. In ogni caso, il contenuto e le finalità delle prestazioni specialistiche – nonché le modalità organizzative adottate per il loro concreto svolgimento – devono risultare in chiaro nel contratto stipulato per l’acquisizione del servizio.

L'Agevolazione

Le agevolazioni di cui al presente Capo assumono la forma del contributo a fondo perduto, fino a copertura del 80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici nel settore creativo indicati in precedenza per un importo massimo pari a 10.000,00 (diecimila/00) euro, fatto salvo il rispetto della disciplina in materia di aiuti di Stato applicabile ai sensi dell’articolo 6 dello stesso decreto (consultabile dal link in basso).

L’agevolazione viene erogata in un’unica soluzione, su richiesta dell’impresa beneficiaria e a seguito della completa fruizione dei servizi specialistici oggetto dell’agevolazione stessa.

Termini e modalità di presentazione della domanda

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

É possibile compilare la domanda relativa alle agevolazioni di cui al CAPO III a partire dalle ore 10.00 del 06 settembre 2022.

In questa fase è possibile accedere alla piattaforma informatica per immettere le informazioni e dei dati richiesti per la compilazione della domanda e caricare i relativi allegati, in modo da generare il modulo di domanda in formato “pdf” immodificabile, contenente le informazioni e i dati forniti dall’impresa richiedente nonché la firma digitale e procedere al caricamento della domanda firmata digitalmente, con il conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa.

A partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2022 sarà possibile inviare la relativa documentazione e concludere l’iter per la richiesta del voucher.

In tale fase, sarà possibile accedere alla piattaforma informatica per l’inserimento del “codice di predisposizione domanda” e per scaricare la relativa attestazione di avvenuta presentazione della domanda in formato pdf.

Elenco delle attività ammissibili (Classificazione ATECO 2007)
  • Codice Ateco 13.10.00 Preparazione e filatura di fibre tessili;
  • Codice Ateco 13.20.00 Tessitura;
  • Codice Ateco 13.91.00 Fabbricazione di tessuti a maglia;
  • Codice Ateco 13.92.10 Confezionamento di biancheria da letto, da tavola e per l’arredamento;
  • Codice Ateco 13.92.20 Fabbricazione di articoli in materie tessili nca;
  • Codice Ateco 13.93.00 Fabbricazione di tappeti e moquette;
  • Codice Ateco 13.94.00 Fabbricazione di spago, corde, funi e reti;
  • Codice Ateco 13.95.00 Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento);
  • Codice Ateco 13.96.10 Fabbricazione di nastri, etichette e passamanerie di fibre tessili;
  • Codice Ateco 13.99.10 Fabbricazione di ricami;
  • Codice Ateco 13.99.20 Fabbricazione di tulle, pizzi e merletti;
  • Codice Ateco 14.11.00 Confezione di abbigliamento in pelle e similpelle;
  • Codice Ateco 14.13.20 Sartoria e confezione su misura di abbigliamento esterno;
  • Codice Ateco 14.19.10 Confezioni varie e accessori per l’abbigliamento;
  • Codice Ateco 15.12.09 Fabbricazione di altri articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria;
  • Codice Ateco 16.10.00 Taglio e piallatura del legno;
  • Codice Ateco 16.2 Fabbricazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio;
  • Codice Ateco 16.29.19 Fabbricazione di altri prodotti vari in legno (esclusi i mobili);
  • Codice Ateco 16.29.20 Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero;
  • Codice Ateco 16.29.30 Fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
  • Codice Ateco 16.29.40 Laboratori di corniciai;
  • Codice Ateco 17.29 Fabbricazione di altri articoli di carta e cartone;
  • Codice Ateco 18.1 Stampa e servizi connessi alla stampa;
  • Codice Ateco 18.13 Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media;
  • Codice Ateco 18.14 Legatoria e servizi connessi;
  • Codice Ateco 18.20 Stampa e riproduzione di supporti registrati;
  • Codice Ateco 23.19.20 Lavorazione di vetro a mano e a soffio artistico;
  • Codice Ateco 23.41.00 Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali;
  • Codice Ateco 23.49.00 Fabbricazione di altri prodotti in ceramica;
  • Codice Ateco 23.70.20 Lavorazione artistica del marmo e di altre pietre affini, lavori in mosaico;
  • Codice Ateco 25.99.30 Fabbricazione di oggetti in ferro, in rame ed altri metalli;
  • Codice Ateco 26.52 Fabbricazione orologi;
  • Codice Ateco 31.09.05 Finitura mobili;
  • Codice Ateco 32.1 Fabbricazione di gioielleria, bigiotteria e articoli connessi, lavorazione delle pietre preziose;
  • Codice Ateco 32.2 Fabbricazione di strumenti musicali;
  • Codice Ateco 32.4 Fabbricazione di giochi e giocattoli;
  • Codice Ateco 58.11Edizione di libri;
  • Codice Ateco 58.14 Edizione di riviste e periodici;
  • Codice Ateco 58.19.00 Altre attività editoriali;
  • Codice Ateco 58.21 Edizione di giochi per computer;
  • Codice Ateco 59 Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore;
  • Codice Ateco 60.10.00 Trasmissioni radiofoniche;
  • Codice Ateco 60.20.0 Programmazione e trasmissioni televisive;
  • Codice Ateco 62.01 Produzione di software non connesso all’edizione;
  • Codice Ateco 63.12 Portali web;
  • Codice Ateco 70.21 Pubbliche relazioni e comunicazione;
  • Codice Ateco 71.1 Attività degli studi di architettura, ingegneria ed altri studi tecnici;
  • Codice Ateco 73.11 Agenzie pubblicitarie;
  • Codice Ateco 74.1 Attività di design specializzate;
  • Codice Ateco 74.20.1 Attività di riprese fotografiche;
  • Codice Ateco 74.20.2 Laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa;
  • Codice Ateco 90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento, con esclusione del Codice 90.03.01 Attività dei giornalisti indipendenti;
  • Codice Ateco 91.0 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali;
  • Codice Ateco 95.24 Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento; laboratori di tappezzeria;
  • Codice Ateco 95.25 Riparazione orologi.
Documenti necessari
  • Visura camerale;
  • Documento del rappresentante legale;
  • Presentazione e storia dell’azienda;
  • Firma Digitale (CNS);
  • Importi previsti da preventivo.