Fondo Regionale per la crescita in Campania

Fondo Regionale per la crescita in Campania

L’intervento è volto al sostegno di investimenti in beni materiali ed immateriali funzionali all’introduzione nel ciclo produttivo di innovazioni di processo/prodotto.

A chi si rivolge
  • Piccole e microimprese costituite da almeno 12 mesi;
  • Liberi professionisti titolari di Partiva IVA da almeno 12 mesi

I beneficiari devono disporre di almeno una unità locale in Regione Campania.

L’intervento è volto al sostegno di investimenti in beni materiali ed immateriali funzionali all’introduzione nel ciclo produttivo di innovazioni di processo/prodotto.


Sono ammissibili tre tipologie di interventi:

  1. Digitalizzazione e Industria 5.0

Investimenti materiali e immateriali a sostegno dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva per la transizione 5.0;

  1. Sicurezza e sostenibilità sociale e ambientale

Investimenti finalizzati ad accrescere la performance ambientale e sociale dell’impresa garantendo la salute e la sicurezza degli operatori;

  1. Nuovi modelli organizzativi

Investimenti tesi alla riorganizzazione dei processi aziendali attraverso l’introduzione di nuove soluzioni gestionali, di impianti e attrezzature volti ad aumentare la produttività e la performance economica.

Il programma di spesa deve essere di importo compreso tra un minimo di € 30.000,00 ed un massimo di €150.000,00.

Le agevolazioni sono concesse in regime de minimis e nella forma di strumento finanziario misto a copertura del 100% del programma di spesa ammissibile e ripartite come segue:

  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di contributo a fondo perduto;
  • 50% delle spese ammissibili, a titolo di finanziamento a tasso zero.

Il finanziamento prevede le seguenti condizioni:

Durata e rimborso: 6 anni mediante rate trimestrali posticipate a quote capitale costanti (ammortamento italiano);

  • Tasso di interesse: 0%;
  • Garanzie personali e/o reali di importo pari alla quota del finanziamento ammesso.

1. Impianti e macchinari nuovi di fabbrica

Strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni. Sono ammissibili anche le macchine elettroniche e le attrezzature hardware. Sono altresì ammissibili le attrezzature che completano le capacità funzionali di impianti e macchinari.

2. Opere di impiantistica

Funzionali al miglioramento dell’efficienza energetica, all’installazione degli impianti e dei macchinari e all’adeguamento dell’unità locale oggetto dell’intervento e alla riduzione delle barriere architettoniche. Tali spese sono ammesse nel limite del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

3. Certificazioni

Funzionali alla risoluzione di problematiche gestionali, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finalizzati al miglioramento delle performance ambientali e/o sociali e del posizionamento competitivo.

Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 30% dell’investimento complessivo ammissibile. Tra i servizi reali sono ammissibili spese per il conseguimento delle certificazioni ISO14001, ISO50001, EMAS, ISO9001 e altre certificazioni connesse ad interventi di sicurezza e sostenibilità sociale ed ambientale.

4. Software

Piattaforme, applicazioni e programmi informatici funzionali alle esigenze gestionali e produttive dell’intervento.

5. Spese

Spese amministrative, spese per studi di fattibilità, oneri per il rilascio di attestazioni tecnico-contabili e garanzie a copertura della restituzione del finanziamento. Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 10% dell’investimento complessivo ammissibile.

 

È possibile presentare una sola domanda di finanziamento per azienda. La presente scheda di sintesi non è esaustiva ai fini dell’approvazione e dell’avanzamento degli investimenti.

Per maggiori dettagli ed eventuali variazioni siamo in attesa di pubblicazione dell’AVVISO PUBBLICO sul BURC della Regione Campania.