Fondo a sostegno dell’industria conciaria

10 milioni di euro per investimenti innovativi e ecosostenibili nell’industria conciaria

Il MISE mette a disposizione un totale di 10 milioni di euro di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti d’investimento dell’industria conciaria legati all’innovazione dei prodotti e dei modelli produttivi che includano un elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, incluse le attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale.

Presentazione della domanda di accesso all’agevolazione

È possibile avviare la precompilazione della modulistica a partire dalle ore 10:00 dell’8 novembre 2022.  La presentazione definitiva è prevista a partire dal 15 novembre 2022.

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A chi si rivolge

Imprese appartenenti ad un distretto conciario sul territorio nazionale

Distretti finanziabili

REGIONE CAMPANIA

Distretto industriale di Solofra: Montoro, Serino, Solofra. 

REGIONE LOMBARDIA

Distretto industriale Bassa Bresciana: Acquafredda, Calvisano, Carpenedolo, Gambara, Gottolengo, Isorella, Ostiano, Volongo. 

REGIONE MARCHE

Serra De’ Conti: Arcevia, Barbara, Castelleone di S., Montecarotto, Poggio San Marcello, Serra De’ Conti. Tolentino: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di F., Cessapalombo, Serrapetrona, Tolentino, San Severino. Civitanova Marche: Civitanova Marche, Montecosaro, Potenza Picena. Porto Sant’Elpidio: Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare. Monte San Giusto: Monte San Giusto, Morrovalle, Corridonia. Monte San Pietrangeli: Francavilla d’Ete, Monte San Pietrangeli. Montegranaro: Montegranaro, Torre San Patrizio. Montegiorgio: Rapagnano, Servigliano, Monte V. Corrado, Montappone, Montegiorgio, Falerone, Massa Fermana, Monsampietro Morico, Belmonte Piceno, Ponzano di Fermo, Grottazzolina, Magliano di Tenna, Monte Giberto, Montottone, Castorano, Colli del Tronto, Comunanza, Force, Massignano, Monteleone di Fermo, Palmiano, Ripatransone, Spinetoli, San Benedetto del T., Acquaviva Picena. Montefiore dell’Aso: Carassai, Monte Rinaldo, Monte V. Combatte, Montefiore dell’Aso, Monterubbiano, Moresco, Ortezzano, Petritoli. Offida: Appignano del Tronto, Castignano, Cossignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Offida, Rotella. Fermo: Fermo, Monte Urano, Porto San Giorgio, Altidona, Campofilone, Lapedona e Pedaso. 

REGIONE TOSCANA

Valdinievole: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini-Terme, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Uzzano. Castelfiorentino: Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione, San Gimignano. Santa Croce sull’Arno: Bientina, Castelfranco di Sotto, Fucecchio, Montopoli in Val d’Arno, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Santa Maria a Monte. Valdarno Superiore: Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Figline Valdarno, Incisa di Valdarno, Loro Ciuffena, Montevarchi, Pian di Sco, Reggello, Rignano sull’Arno, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini. 

REGIONE VENETO

Distretto di Arzignano: Albaredo d’Adige, Cologna Veneta, Montecchia di Crosara, Ronca’, Rovere’ Veronese, San Giovanni Ilarione, Selva di Progno, Velo Veronese, Veronella, Vestenanova, Zimella, Alonte, Altavilla Vicentina, Altissimo, Arzignano, Chiampo, Crespadoro, Gambellara, Lonigo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, Recoaro Terme, San Pietro Mussolino, Trissino, Zermeghedo.

Importo finanziabile

Spese complessivamente tra 50 mila euro e 200 mila euro.

La soglia massima si alza a 500.000 euro per progetti integrati di distretto che presentino determinate caratteristiche (come la creazione o consolidamento di strumenti di condivisione e integrazione di attività, conoscenze e competenze relative alla filiera del settore conciario, attraverso la creazione di idonee piattaforme e strutture di condivisione o animazione, in grado di favorire l’innovazione e l’internazionalizzazione delle imprese del settore conciario).

Le agevolazioni sono concesse nella misura del 50% delle spese ammissibili. I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Iter di presentazione della domanda

Le domande di agevolazione devono essere compilate esclusivamente per via elettronica utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nel sito internet del Soggetto gestore (www.invitalia.it), sezione “Fondo a sostegno dell’industria conciaria”, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dalle date indicate.