FRI – TUR, l’incentivo per migliorare i servizi di ospitalità

Incentivo FRI-TUR

L’incentivo FRI – TUR vuole potenziare le strutture ricettive e migliorare i servizi di ospitalità 

FRI-TUR è un incentivo, previsto dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), promosso dal Ministero del Turismo e curato da Invitalia.  L’obiettivo della misura consiste nel rafforzare il comparto turistico, migliorando i servizi di ospitalità e potenziando le strutture ricettive

Per raggiungere questo scopo è stato deciso di puntare sulla digitalizzazione e la sostenibilità ambientale tramite una dotazione finanziaria di 780 milioni di euro. 

La misura FRI – TUR prevede altri 600 milioni di euro grazie a finanziamenti bancari da parte delle banche che hanno deciso di aderire alla Convenzione del 29 agosto 2022, firmata dal Ministero del Turismo, Associazione Bancaria Italiana e Cassa Depositi e Prestiti.

Chi può aderire al Bando FRI – TUR?

Possono fare domanda le imprese del comparto turistico, congressuale e fieristico, agriturismi, complessi termali, alberghi, stabilimenti balneari, porti turistici, strutture ricettive all’aria aperta e parchi tematici (inclusi quelli faunistici e acquatici).  

Ulteriori informazioni 

I progetti finanziati da FRI-TUR devono essere realizzati entro e non oltre il 31 dicembre 2025. Gli investimenti previsti comprendono un minimo di 500.000 euro e un massimo di 10 milioni di euro. Il 50% delle risorse attivate dal Governo è destinato agli interventi di riqualificazione energetica. Una quota molto importante degli investimenti è diretta ad aziende con sede in una delle seguenti regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Si ricorda che la domanda può essere presentata dalle ore 12:00 di lunedì 1° luglio 2024 alle ore 12:00 di mercoledì 31 luglio 2024. Per ulteriori informazioni, consultare il seguente link.