Garante della Privacy: istituita la piattaforma formativa per i RPD

gdpr

Esperti in materia di privacy terranno lezioni online per formare i nuovi RPD delle pubbliche amministrazioni

La piattaforma formativa nasce nell’ambito del progetto T4DATA (ossia “Training For Data”). Il programma dei lavori prevede una serie di attività sia a livello nazionale sia transnazionale volte alla formazione dei Responsabili della Protezione dei Dati (RPD) operanti soprattutto nel settore pubblico, nell’adempimento degli obblighi loro incombenti ai sensi del GDPR. Questo progetto è stato finanziato grazie ai fondi del Rights, Equality and Citizenship Programme dell’Unione europea. Tra i paesi partecipanti troviamo: Italia, Polonia, Bulgaria, Croazia e Spagna nonché il coinvolgimento della fondazione Elio e Lisli Basso.

Il ciclo di seminari sarà tenuto da dirigenti e funzionari del Garante che affronteranno gli aspetti più complicati e specifici della materia nonché gli obblighi gravanti sui RDP, operanti presso i soggetti pubblici, introdotti dal GDPR.

 

Il corso formativo

L’accesso al corso formativo è riservato esclusivamente ai Responsabili della Protezione dei Dati dei soggetti pubblici i cui nominativi sono stati comunicati attraverso la procedura attivata sul sito web istituzionale del Garante (ai sensi dell’art. 37, par. 7).

Il programma è suddiviso in 4 moduli: “I fondamentali della protezione dei dati”, “Il Responsabile della Protezione dei Dati”, “Il toolkit del RPD” e “Approfondimenti”. La quantità di materiale messo a disposizione sulla piattaforma per RDP è notevole, non solo video-corsi ma anche le slides presentate dai docenti, eventuali materiali di approfondimento e link utili inoltre, saranno messi a disposizione test di auto-valutazione per consentire ai partecipanti di verificare autonomamente la comprensione dei contenuti fruiti. Infine, gli RDP avranno a disposizione anche un manuale nel quale sono racchiusi i contributi scientifici e la competenza dei funzionari e dei rappresentanti delle cinque Autorità di controllo partner del progetto (Edyta Bielak–Jomaa, Presidente dell’Autorità polacca per la protezione dei dati; Mar España Martí, Direttore dell’Autorità spagnola per la protezione dei dati; Ventsislav Karadjov, Presidente della Commissione bulgara per la protezione dei dati personali; Anto Rajkovača, Direttore dell’Autorità croata per la protezione dei dati personali; Antonello Soro, Presidente, Garante per la protezione dei dati personali), che ne hanno arricchito significativamente i contenuti alla luce della pratica davvero quotidiana di queste tematiche.

 

Il manuale formativo

Il manuale ha lo scopo di tradurre le indicazioni e raccomandazioni teoriche contenute nel GDPR in azioni concrete che gli RDP dovranno svolgere nel quotidiano espletamento dei propri compiti. Il testo è suddiviso in tre parti:

  • La prima – Origini e significato della protezione dei dati fa un excursus temporale che parte dalle prime normative in materia di protezione dei dati, i principi e gli strumenti internazionali predisposti dall’Unione europea a cavallo tra gli anni 90 e il 2000 per passare poi all’analisi di quelli introdotti dal GDPR. Infine, vengono analizzati approfonditamente i concetti di “riservatezza”, “privacy” e “protezione dei dati”.
  • La seconda – Il Regolamento generale sulla protezione dei dati si sofferma su tutti gli elementi chiave del Regolamento generale sulla protezione dei dati, per poi concentrare lo studio sul principio della “responsabilizzazione” e sulla figura e gli obblighi del Responsabile per la protezione di dati, introdotti per la prima volta dal GDPR
  • La terza – Guida pratica sui compiti del RPD, ovvero ciò che in pratica il RPD dovrà fare (“I compiti del RPD”) traccia le linee guida per coadiuvare i Responsabili della protezione dati operanti nel settore pubblico a svolgere i numerosi compiti che li attendono, con una serie di esempi concreti che riguardano soprattutto: l’istruzione, la finanza e la sanità, il tutto correlato con esercizi pratici.

 

Benedetta Greco