GDPR: l’importanza di tutelare i nostri dati personali

GDPR scudo europeo

Lo sviluppo tecnologico degli ultimi vent’anni è stato così preminente da invadere letteralmente ogni aspetto delle nostre vite

Il legislatore europeo con il GDPR sta cercando di mitigarne gli effetti e regolamentarlo in modo mitigarne gli effetti e tutelare la privacy dei cittadini europei

La tecnologia ha radicalmente cambiato i nostri paradigmi sociali, culturali ed esistenziali. Nella società moderna l’individuo ha perso la propria connotazione di singolo per entrare a far parte  di un meccanismo collettivo.

Questo cambiamento ha ingenerato nel legislatore europeo la necessità di tutelare gli aspetti più intimi della vita umana. Per questa ragione, il diritto alla protezione dei dati personali è stato elevato diritto fondamentale della persona.

L’importanza di un’adeguata tutela

Il sistema socio-economico attuale, come già accennato, non considera più la persona come un’entità individuale ma come appartenente ad una collettività. La tecnologia ci ha reso interconnessi gli uni con gli altri, questo legame però ci rende allo stesso tempo più deboli.

Le informazioni personali legate ad un singolo soggetto potrebbero, in realtà, ricondurre ad una molteplicità di individui. Tantissime multinazionali, tra cui i giganti del web, hanno sfruttato questa interconnessione traendone  ingenti profitti.

Lo scopo del GDPR è, per l’appunto, quello di garantire e rafforzare la libera circolazione dei dati impedendo però il loro proliferare avvenga a danno dei diritti fondamentali e delle libertà individuali dei cittadini europei e di quanti risiedono in UE.

Il GDPR non deve essere visto come un impedimento alla libera circolazione delle informazioni ma come delle regole di condotta da seguire per utilizzare correttamente tali dati, una sorta di codice della strada digitale.

I principi cardine del GDPR

L’art. 5 del GDPR stabilisce espressamente che il trattamento dei dati dell’interessato debba avvenire osservando 3 principi importantissimi: liceità, correttezza e trasparenza.

Pertanto, per essere conforme a quanto disposto dalla nuova disciplina sulla privacy, il trattamento dei dati personali deve essere collegato ad uno ad uno scopo legittimo basato su i seguenti assiomi:

  • Limitazione della finalità: Il trattamento dei dati personali deve essere limitato allo scopo legittimo per il quale tali dati personali sono stati originariamente raccolti dall’interessato.
  • Minimizzazione dei dati: I dati raccolti devono essere adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati, pertanto, è fatto divieto ai titolari di trattamento di richiedere o archiviare dati diversi da quelli necessari.
  • Esattezza: Le informazioni raccolte devono essere accurate e aggiornate, inoltre, devono essere adottate tutte le misure ragionevoli per cancellare o rettificare tempestivamente i dati inesatti rispetto alle finalità per le quali sono trattati.
  • Conservazione: Il Titolare o Responsabile del trattamento hanno l’obbligo di conservare le informazioni acquisite. Una volta raggiunto lo scopo per il quale sono stati raccolti dovranno immediatamente essere cancellati salvo l’eventualità che la loro conservazione sia di pubblico interesse (ad esempio come accade in campo sanitario).
  • Integrità e riservatezza: Il Titolare o Responsabile del Trattamento devono adottare tutte le misure necessarie a garantirne la protezione e la loro sicurezza. Evitando che il trattamento illecito degli stessi o la loro distruzione.

Benedetta Greco