Green New Deal: agevolazioni e contributi a fondo perduto

750 milioni in agevolazioni e contributi a fondo perduto per progetti di decarbonizzazione ed economia circolare

Al via la misura “Green New Deal”, promossa dal MISE per realizzare progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione negli ambiti di intervento del “Green New Deal italiano”.

Previste agevolazioni e contributi a fondo perduto per realizzare nuovi processi produttivi, prodotti e servizi, o migliorare quelli già esistenti. Nello specifico:

  • Decarbonizzazione;
  • Economia circolare;
  • Riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi;
  • Rigenerazione urbana;
  • Turismo sostenibile;
  • Adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.
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Soggetti Beneficiari

Le imprese ammissibili alle agevolazioni devono appartenere in ogni caso ai settori individuati dall’articolo 3, ovvero:

  • Imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
  • Imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  • Imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
  • Centri di ricerca, vale a dire imprese con personalità giuridica autonoma che svolgono attività di ricerca di base, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale secondo quanto previsto dalla definizione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera d), del DM 01/12/2021.
Progetti finanziabili

Verranno finanziati i progetti che prevedono investimenti, non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni, da realizzare sul territorio nazionale.

I progetti ammissibili inoltre devono:

  • essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate nel territorio nazionale;
  • prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni di euro;
  • avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi;
  • essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni

Si specifica che le agevolazioni sono concesse a sostegno della realizzazione di programmi ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto e del finanziamento agevolato, a cui deve essere associato un finanziamento bancario.

Percentuali di finanziamento

Il finanziamento agevolato, nel rispetto dei limiti minimi e massimi previsti dal decreto interministeriale, viene concesso:

  • in misura pari al 60 per cento nominale delle spese e dei costi ammissibili. La percentuale del finanziamento agevolato deve essere coerente con quanto risultante dall’attestazione di disponibilità al finanziamento della banca finanziatrice presentata unitamente alla domanda di agevolazioni;
  • solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice, di misura minima pari al 20 per cento nominale dell’importo progettuale ammissibile, fermo restando che il finanziamento, unitamente al contributo, non può essere superiore al 100 per cento dei costi e delle spese progettuali ammissibili;
  • a un tasso pari allo 0,5 per cento nominale annuo

I Contributi a fondo perduto, hanno una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili di progetto:

  • pari al 15 per cento come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;
  • pari al 10 per cento come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.
Iter di presentazione della domanda

A partire dal 4 novembre 2022 sarà possibile avviare la procedura di precompilazione delle domande accreditandosi all’area riservata, accessibile dal sito del Soggetto gestore.

Le imprese possono presentare la domanda esclusivamente online, a partire dal 17 novembre 2022, anche in forma congiunta, dal lunedì al venerdì (ore 10:00-18:00).

L’Addendum alla Convenzione che regola la concessione dei finanziamenti agevolati del FRI è in corso di definizione.