Il preposto nell’ambito della sicurezza sul lavoro e della salute

E’ grazie all’Accordo Stato Regioni del 2011 e al D.Lgs 81/08 che si sviluppa la figura del preposto in materia di sicurezza sul lavoro

Scopo del preposto è quello di sovrintendere alla sicurezza e alla salute dei dipendenti in ambito lavorativo grazie al raggiungimento di particolari competenze.

Come nasce la figura del preposto

La figura del preposto viene delineata in seguito al Decreto legislativo numero 81 del 2008 e all’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre del 2011 (pubblicato l’11 gennaio dell’anno seguente sul numero 8 della Gazzetta Ufficiale). 

Il preposto (che può essere sia interno che esterno all’azienda) ha il compito di coordinare e vigilare sulla sicurezza dei dipendenti durante il regolare svolgimento delle diverse attività lavorative, assicurando al contempo l’attuazione delle disposizioni ricevute dalle autorità competenti.

Una particolare formazione

La formazione del preposto è stata prevista e normata nel già citato Accordo Stato Regioni. Oltre ad aver frequentato i normali corsi che devono seguire i lavoratori per quanto concerne la salute e la sicurezza sul lavoro, chi volesse diventare preposto deve seguire in più un corso ad hoc. 

PSB Consulting, società di consulenza aziendale a 360°, propone alla sua clientela anche il corso formativo, della durata complessiva di 8 ore, erogato da aziende partner per diventare preposti. In questa sede, saranno esposti i compiti che questi ultimi devono svolgere negli ambiti della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro.

Al termine del percorso e dietro il superamento di un esame finale, sarà rilasciato un attestato che dovrà essere obbligatoriamente conservato dal datore di lavoro in ufficio.

L’aggiornamento quinquennale

Il preposto deve effettuare, secondo la normativa vigente, ogni 5 anni un aggiornamento, della durata di almeno 6 ore, concernente le competenze acquisite in precedenza. 

Per informazioni, potete contattarci tramite questo link

Alessandro Maria Raffone