Incidenti sul lavoro “L’emergenza non si arresta”

incidenti sul lavoro

In costante aumento gli incidenti sul lavoro

Siamo ormai giunti a metà 2019 e le morti bianche continuano ad aumentare rispetto agli anni precedenti. Gli incidenti sui luoghi di lavoro sono all’ordine del giorno e il trend è in costante aumento

Dall’ultima rilevazione effettuata dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega di Mestre, rispetto ai primi mesi del 2018, si è registrato un significativo incremento, circa il 3% in più, del numero  dei decessi. La maggior parte delle vittime ha un’età compresa tra i 45 e 64 anni, tra i deceduti, purtroppo, non mancano giovani diciottenni neo assunti. Tra i dati rilevati risulta alto anche il numero delle donne 33, tra queste 11 sono decedute a causa di un’incidente occorso sui luoghi di lavoro e le restanti 22 in itinere.

Nella giornata di ieri si sono verificati gli ultimi due incidenti, fortunatamente non mortali. Purtroppo è proprio di fortuna che si parla, in quanto dalle prime notizie si apprende che non erano stati utilizzati gli opportuni sistemi di sicurezza.

L’incidente di Trento

Il primo caso riguarda un operaio che lavorava in provincia di Trento, Gardolo, il 56enne è stato schiacciato dal muletto mentre lavorava. L’allarme è stato lanciato intorno alle 15:15, immediatamente i paramedici e la polizia sono giunti a prestare i primi soccorsi. L’uomo è stato stabilizzato e trasportato al nosocomio Santa Chiara di Trento per accertamenti e approfondimenti.

Il caso sconcertante di Torino

L’incidente avvenuto nella giornata di ieri a Torino è a dir poco allarmante. Un operaio della Dobell di Borgaro, azienda produttrice di penne, sita nel Torinese, è caduto da una pressa battendo violentemente la testa e il fianco. A suscitare sgomento è stato l’atteggiamento assunto dal proprietario dell’azienda, il quale avrebbe ritardato ingiustificatamente i soccorsi.

Da un comunicato della CGIL si apprende che i lavoratori presenti al momento del sinistro avrebbero prontamente chiamato i soccorsi, ma che il proprietario dell’azienda, che avrebbe cercato di far annullare l’intervento dei sanitari, intimando per giunta all’operaio infortunato il licenziamento. La nota continua:

“Il titolare ha dato in escandescenze all’arrivo dei sanitari e ha ritardato le operazioni di soccorso al lavoratore infortunato. Il problema della sicurezza sul lavoro alla Dobell è già stato portato più volte all’attenzione degli organi competenti dalla Filctem Cgil. Il grave episodio conferma tutte le preoccupazioni del sindacato rispetto alla sicurezza del lavoro e, su questo tema, la Filctem continuerà a tenere alta l’attenzione e a fare segnalazioni in tutte le sedi”.

Maxi ispezione tra Napoli e Caserta

Ieri, tra Napoli e Caserta, il nucleo operativo dei carabinieri del gruppo Tutela del Lavoro in collaborazione con l’Ispettorato territoriale del lavoro e dell’Asl Napoli 2 Nord e dell’Asl Caserta hanno effettuato una maxi ispezione sui cantieri edili.

Troppi gli incidenti sul lavoro occorsi in Campania negli ultimi mesi, l’ispezione è stata predisposta dalla Procura di Napoli Nord allo scopo di contrastare il lavoro nero ed il mancato rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. Su 53 cantieri ispezionati, quasi la metà degli operai non aveva un contratto di lavoro regolare, tra questi il 75% lavorava completamente in nero. Tra le sanzioni comminate agli imprenditori ci sono: 38 sospensioni dell’attività imprenditoriale ed un sequestro di cantiere nonché sono state elevate multe per circa 200mila euro. Le indagini delle autorità sono ancora in corso e molti documenti sono stati posti sotto sequestro.

Benedetta Greco