Innovativa tecnologia antisismica, made in Italy

Grazie all’intuizione di un geniale ingegnere, in Italia è stata brevettata una tecnologia antisismica che rivoluzionerà la sicurezza di noi tutti

La Startup ISAAC ha iniziato la sua avventura nel gennaio 2018, brevettando – in breve tempo – un innovativo sistema antisismico che sta rivoluzionando il monitoraggio e la protezione degli edifici. 

Una tecnologia innovativa antisismica

Questa tecnologia non invasiva di protezione antisismica è frutto delle intuizioni, e anche del coraggio, dell’ingegnere Alberto Bussini.

Il giovanissimo Founder e CEO della Startup ha brevettato il sistema I-Pro 1, grazie al quale la forza sismica viene “contrastata” grazie al rilascio di un’altra forza opposta e contraria. 

Recentemente, è stata avviata una campagna sperimentale della durata di tre giorni, per testare sul campo la reale portata del lavoro fino ad ora compiuto.

I test sono stati eseguiti con successo anche se l’innovativa tecnologia, frutto anche delle infinite possibilità offerte dalla Quarta Rivoluzione Industriale, funziona con edifici alti.  

Come funziona?

Questa particolare tecnologia “intelligente” ha il grande pregio di adattarsi in automatico, in base a ciò che accade attorno a sé. 

Il dispositivo viene installato sui tetti così da poter subito annullare l’energia provocata dalle scosse telluriche.

Dopo aver analizzato la quantità di energia necessaria viene rilanciata una forza uguale e contraria.  

Così viene minimizzata l’oscillazione, evitando crolli e danni.

Il Sisma Bonus

I costi di acquisto del sistema I-Pro 1 possono essere ammortizzati grazie al Sisma Bonus.

Grazie al Decreto Rilancio 2020 è stata prevista un’agevolazione fiscale del 110%, sia per persone fisiche sia per condomini, al fine di svolgere interventi mirati alla messa in sicurezza antisismica (laddove necessario anche la demolizione e la ricostruzione) degli immobili situati nelle zone a rischio terremoti di livello 1, 2 e 3 (non la 4) allo scopo di ridurre il rischio di cedimenti.

Siamo sicuri che questo brevetto italiano renderà presto sicure le abitazioni di milioni di cittadini, dimostrando ancora una volta le grandi capacità dei nostri talenti (quando sono lasciati liberi di poter esprimere il loro grande potenziale).