Investimenti nelle aziende zootecniche

Investimenti per l’abbattimento del contenuto di azoto e valorizzazione agronomica dei reflui zootecnici

L’intervento finanzia gli investimenti nelle aziende zootecniche della filiera bufalina campana specificamente indirizzati a migliorare la gestione dei reflui e la loro utilizzazione agronomica attraverso l’introduzione di innovazioni tecnologiche e di processo in grado di ridurre gli apporti inquinanti alle risorse idriche e le emissioni in atmosfera.

Obiettivo dell’intervento è:

  • Preservare la risorsa idrica dagli eccessivi apporti di nitrati provenienti da reflui zootecnici;
  • Ridurre le emissioni di ammoniaca e gas serra da reflui zootecnici;
  • Recupero di energia, di elementi fertilizzanti, di risorsa idrica.

Scadenza: 30 settembre 2022.

Dotazione finanziaria: 30.000.000 (Fondi Next Generation EU).

Richiedi una consulenza gratuita
Condizioni di ammissibilità

Gli investimenti sono al servizio di allevamenti bufalini in Zona Vulnerabile ai Nitrati di Origine Agricola (ZVNOA).

I beneficiari sono gli agricoltori singoli e associati, che aderiscono al bando:

  • in forma singola, come imprenditori individuali o società, anche cooperative
  • in forma collettiva, come consorzi ordinari tra imprese, raggruppamenti temporanei di imprese, aggregazioni tra imprese aderenti al contratto di rete.
A chi è rivolta la misura

Per accedere ai contributi è necessario che siano soddisfatti alcuni requisiti. Per tutto quanto non indicato nel presente bando, si rinvia alle Disposizioni Attuative Generali per le Misure non connesse alla superficie e/o agli animali (versione 4.0) approvate con   DDR 239 del 30/05/2022. E’ possibile approfondire le Condizioni di ammissibilità a pagina 4 del relativo Bando:

  • Eleggibilità del richiedente;
  • Eleggibilità della domanda di sostegno;
  • Altre condizioni preclusive riguardanti l’affidabilità del richiedente (p. 6 del Bando).
Spese ammissibili

In coerenza con le norme stabilite dagli art. n. 65 e 69 del Reg. (UE) n.1303/2013 e con l’art.45, paragrafo 2 del Reg. (UE) n.1305/13, sono ammissibili esclusivamente i seguenti interventi: 

  • costruzione o miglioramento di beni immobili 
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e impianti 
  • spese generali collegate alle due voci di spese precedenti 
  • programmi informatici, brevetti e licenze

Inoltre, è ammissibile al contributo la spesa connessa alla realizzazione dei seguenti investimenti: sistemi per la rimozione dell’azoto dai digestati o dai reflui; impianti di digestione anaerobica e altri interventi necessari alla funzionalità degli impianti di rimozione dell’azoto; altri interventi finalizzati alla razionale gestione dei reflui e alla   riduzione delle emissioni in atmosfera in un’ottica di economia circolare.

Spese non ammissibili

Non sono ammissibili le seguenti spese: 

  • acquisto di materiale e attrezzature usate, interventi di mera sostituzione, secondo la definizione data dalle vigenti Disposizioni Generali, e di manutenzione ordinaria  di beni mobili e immobili, acquisto di terreni e immobili, acquisto di animali, investimenti finanziati con contratti di locazione finanziaria; 
  • spese sostenute da soggetti differenti dal diretto beneficiario come indicato nei provvedimenti regionali giuridicamente vincolanti (cessione del credito)
  • acquisto di beni di consumo, per servizi periodici e continuativi o costi di gestione; 
  • acquisto di mezzi di trasporto circolanti su strada pubblica e trattrici, diversi da quelli di cui all’art 57 del Codice della Strada espressamente indicati al paragrafo 8 lettera c); 
  • investimenti effettuati allo scopo di ottemperare a requisiti comunitari obbligatori, nei termini specificati dall’art.17 punto 6 del Reg.  1305/2013; investimenti,  servizi e/o prestazioni realizzati direttamente dal richiedente o dai lavoratori aziendali (lavori in economia);
  • per immobili ad uso abitativo;
  • l’IVA non è ammissibile (Ai sensi dell’art. 69, par. 3, punto c) del Reg. (UE) n. 1303/2013).
Importi finanziabili e aliquote

La spesa massima ammissibile a contributo è fissata a 4 milioni di euro, sia per le aziende singole che, cumulativamente, per le aziende associate. L’aliquota massima di sostegno è pari al 50%, della spesa ammessa a finanziamento.

Modalità di presentazione della domanda di sostegno
  • presentazione per il tramite di un Centro di Assistenza  Agricola  (CAA)  accreditato con l’OP AGEA, previo conferimento di un mandato; 20/29 
  • presentazione per il tramite di un professionista a tanto abilitato, munito di opportuna delega per la presentazione della domanda appositamente conferita dal richiedente, accreditato   alla   fruizione   dei   servizi   dalla   Regione   attraverso il “responsabile regionale delle utenze” presso la UOD 500720; 
  • presentazione in proprio, come utente qualificato.