Italia: digitalizzazione completa entro il 2026

Entro pochi anni, prima del resto d’Europa, dovremmo aver completato il programma, per giungere ad una rete unica e a banda larga con il 5G

Vittorio Colao, Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale nel Governo Draghi, ha recentemente affermato, in un’audizione al Parlamento, che l’Italia deve recuperare al più presto il gap, con il resto dell’Unione Europea, riguardo l’utilizzo nazionale del digitale

Soltanto così si potrà giungere ad “una digitalizzazione pressoché piena entro il 2030”.

Anzi, per Colao si dovrà giungere entro il 2026, quattro anni prima del resto dell’Europa, ad una rete informatica unica, con la banda larga 5G.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è il programma di investimenti che l’Italia dovrà presentare alla Commissione Europea (della quale è presidente attualmente la tedesca Ursula von der Leyen), nell’ambito del Next Generation EU, fondo nato per rispondere alla crisi pandemica provocata dal SARS-CoV-2.

Grazie a questo Piano, si reperiranno i fondi necessari a finanziare la copertura italiana delle reti a banda ultra larga. 

Digitalizzazione entro il 2026

In cinque anni, tutti i centri italiani, comprese le isole più piccole, dovranno far parte di un’unica rete 5G, così da ottenere un’efficienza maggiore e un’ampia versatilità nelle prestazioni informatiche. 

Un piano ambizioso, ma di importanza capitale, se non vogliamo perdere il treno dello sviluppo dato dalla Quarta Rivoluzione Industriale

L’importanza della sicurezza informatica

Se l’Italia vorrà dotarsi di un’unica rete informatica, a banda larga, sarà necessario implementare di pari passo, per le aziende che vorranno potenziare le proprie attività. La Cyber Security e l’uniformazione al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati

Il GDPR e la sicurezza informatica vanno, infatti, di pari passo perché per l’Unione Europea è di fondamentale importanza proteggere i dati personali dei propri cittadini, all’interno e all’esterno dei confini europei. 

Una protezione garantita, tramite la legge, grazie ad una implementazione della Cyber Security. 

L’apporto della PSB Consulting

Per poter giungere ad un rispetto integrale della legislazione europea, sulla sicurezza dei dati e al contempo mettere in sicurezza i propri dati informatici aziendali, è necessario affidarsi a società di consulenza altamente qualificate. 

Ad esempio, la PSB Consulting che si occupa sia di tutti gli adempimenti di legge, sia della gestione della privacy e dei dati sensibili aziendali. 

Un’occasione unica, adeguata qualsiasi azienda interessata, per emergere sul mercato italiano. E non solo. 

Alessandro Maria Raffone