Le misure varate dal governo per aiutare le aziende in difficoltà

Tutte le informazioni utili sul “decreto ristori”, voluto dal governo per sostenere i settori economici in difficoltà 

Il nuovo decreto approvato ieri (martedì 27 ottobre 2020) dal Consiglio dei ministri è stato concepito per influenzare profondamente i settori economici messi in crisi dal DPCM firmato da Giuseppe Conte il 24 ottobre al fine di contenere la pandemia provocata dal Covid-19.

Il cosiddetto “Decreto Ristori” prevede aiuti per più di 5 miliardi di euro. Scopriamo come e da chi saranno utilizzati. 

A chi è diretto questo decreto?

Questa massa enorme di denaro dovrà servire, nelle parole di Conte, a fornire “risorse immediate a beneficio delle categorie degli operatori economici e dei lavoratori interessati dalle misure restrittive dell’ultimo DPCM”. 

Quindi saranno diretti a teatri e ai cinema costretti a chiudere i battenti così come a ristoranti e pub che non possono far sedere i propri clienti dopo le ore 18.00. 

Per queste due categorie, le attività chiuse o con orario ridotto, sono stati concessi aiuti economici pari a 2 miliardi e 400 milioni di euro.  

Rispetto al Decreto emanato a maggio 2020, riceveranno gli aiuti anche le imprese che presentano un fatturato annuo superiore a 5 milioni di euro. Non solo, perché gli indennizzi previsti, questa volta, saranno maggiori, potendo arrivare anche ad una somma quattro volte tanto

Il codice Ateco e i fatturati

Sarà in base al codice Ateco, dal quale è possibile derivare l’attività svolta da ciascuna impresa, che verranno quantificati gli indennizzi dovuti e quindi le somme da erogare. Per arrivare ad una cifra precisa saranno, inoltre, calcolati basandosi alla diminuzione di fatturato nei mesi che hanno seguito il primo lockdown. 

Un decreto rapido, veloce ed efficace

Le parole più incisive e precise per descrivere questo decreto sono state pronunciate dal Ministro dell’Economia e della Finanza, Roberto Gualtieri, che si è espresso in questi termini durante la conferenza di presentazione del documento governativo: “Siamo consapevoli che le misure restrittive hanno costretto molti esercenti, molte categorie economiche a cambiare piani e prospettive, quindi abbiamo scelto le modalità di ristoro più semplici e più rapide e abbiamo deciso di rafforzarle rispetto al passato”.

Quando arriveranno gli aiuti del governo?

Il fondamentale apporto economico deciso dal governo verrà erogato da metà novembre per quanto concerne le aziende (oltre 300 mila) che già avevano precedentemente richiesto il sostegno mensile.

Invece, per le realtà economiche che richiedono solo ora l’aiuto economico dello Stato, i fondi partiranno da metà dicembre. 

In entrambi i casi sarà l’Agenzia delle Entrate a fornire materialmente i contributi tramite conto corrente postale o bancario. 

Alessandro Maria Raffone