Lo stato d’incuria della scuola Andrea Doria di Napoli

La scuola Andrea Doria fu inaugurata alla fine degli anni Sessanta del Novecento

La scuola “Andrea Doria”, a Fuorigrotta, presenta diversi problemi che mettono a repentaglio la sicurezza di alunni, docenti e personale ATA

Nonostante  la Regione Campania avesse, in questi mesi, deciso di utilizzare parte dei fondi europei ad essa destinati per finanziare la messa in sicurezza degli edifici scolastici regionali (se ne parlò già in questo articolo https://www.psbconsulting.it/nuove-disposizioni-per-la-messa-in-sicurezza-degli-edifici-scolastici/) si stanno ancora registrando in questi giorni casi di incuria e quindi rischi per chi frequenta tali strutture (corpo docente, alunni e personale  amministrativo)

Uno degli ultimi registrati a  Napoli riguarda la scuola dell’infanzia e primaria  Andrea Doria, operante ormai da tempo nel cuore del quartiere di Fuorigrotta, a Piazza Marcantonio Colonna numero 15. A pochi passi sia dalla stazione della Cumana che dalle fermate degli autobus di viale Augusto e di via Lepanto. La situazione è critica sia per quanto riguarda il settore strutturale che amministrativo. Per esempio i bagni non sono più funzionanti, presentando casi di allagamenti e diversi problemi agli scarichi ed alle tubature. Le infiltrazioni di acqua hanno reso inaccessibili e dunque non più funzionali diverse aule e perfino l’unica palestra. Situazione che ha costretto i bambini a svolgere le loro attività fisiche nel cortile scolastico.

La storia dell’Andrea Doria

L’istituto, che iniziò a operare dal 4 marzo 1969, risultò a tal punto danneggiato dal terribile terremoto del 1980 da essere abbandonato come edificio scolastico. Quello fu il suo momento più buio, infatti venne occupato da un gruppo di senzatetto. Il degrado non durò molto, in quanto già nel 1982 la scuola venne ricostruita e restituita agli abitanti della  X Municipalità. Si presentava ospitale e  luminosa , costituita da un piano terra e da altri due piani, ognuno formato da quattro aule, estesi corridoi e servizi igienici.

L’importanza di una corretta sicurezza scolastica

Quello della sicurezza nelle scuole è dunque un problema molto serio ed avvertito già da tempo in tutto il capoluogo partenopeo. La Giunta comunale, infatti, su proposta dell’Assessore all’istruzione, Annamaria Palmieri, e nel rispetto degli accordi del Piano per Napoli, ha elargito recentemente circa 4 milioni e mezzo di euro in favore di 29 scuole ritenute a rischio in termini strutturali. I finanziamenti in questione, estrapolati dai 50 stanziati dal Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 per l’edilizia scolastica comunale, serviranno ad effettuare interventi fondamentali per la sicurezza di alunni, docenti e personale ATA, come ad esempio il rifacimento di lastrici solari, coperture e solai.

Sfortunatamente l’Andrea Doria di Fuorigrotta non è inserita nel gruppo degli istituti destinatari di tale misura. Considerando l’evidente fatiscenza della struttura, si auspica pertanto un allargamento della politica di sostegno del Comune anche in favore della stessa, così come verso tutte le altre scuole del territorio napoletano versanti in simili o ancor più gravi condizioni.

La Redazione

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