Milano, tragico incidente durante l’allestimento di una mostra

Al Palazzo Reale di Milano la tragica morte dell'operaio Luca Lovati

Luca Lovati è morto lo scorso lunedì al Palazzo Reale di Milano, a causa di un incidente durante l’allestimento di una mostra in onore del suo maestro, il pittore Agostino Bonalumi

Al Palazzo Reale di Milano, lo scorso lunedì 9 luglio, una tragedia ha funestato i preparativi per l’inaugurazione di una mostra in memoria del pittore Agostino Bonalumi, esponente italiano di spicco dell’astrattismo, scomparso nel 2013, le cui opere sono ancora oggi apprezzate dalla critica e ricercate da vari ambienti legati al collezionismo d’arte. Un operaio di 69 anni, di nome Luca Lovati, è precipitato da una scala mentre allestiva uno degli artefatti di quello che era stato il suo grande maestro: la vittima, oltre a svolgere la professione di restauratore, aveva, infatti, ricoperto per diversi anni l’incarico di assistente del compianto artista di origini brianzole.

Una dinamica dell’incidente ancora poco chiara

L’uomo si trovava ad un’altezza di circa 5 metri quando ad un certo punto, per cause ancora da accertare del tutto, ha perso l’equilibrio cadendo rovinosamente al suolo ed in particolare battendo violentemente la testa. Nonostante la tempestività dei soccorsi da parte dei sanitari del 118, Lovati è morto poco tempo dopo il suo trasferimento al Policlinico di Milano in codice rosso.

Malore improvviso o mancanza di prevenzione?

Subito dopo il terribile avvenimento, la Procura della Repubblica ha avviato immediatamente delle indagini allo scopo di accertare i reali fatti accaduti. Luca Lovati ha avuto un improvviso malore oppure è inciampato accidentalmente? A queste domande dovranno rispondere gli inquirenti. A prescindere dal come e dal perché l’uomo sia morto, l’inaugurazione della mostra di Agostino Bonalumi, alla quale stava lavorando, è stata giustamente annullata.

Le dichiarazioni sulla terribile vicenda

Per concludere questo articolo vogliamo riportare le parole di Annamaria Furlan, Segretaria Generale della Cisl (Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori), tra le prime a prendere una posizione rispetto al tragico incidente. Furlan ha infatti dichiarato su Twitter: “È assurdo che una persona di 70 anni lavori senza la minima protezione. È lo specchio di un Paese dove la sicurezza sul lavoro è un optional e di cui molti ritengono si possa fare a meno“.

La Redazione

 

 

 

 

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