Napoli, tragedia nel Vasto: morto un operaio

Un operaio è morto in un incidente sul lavoro; il tutto nel Vasto, a Napoli. l’uomo stava lavorando al terzo piano di un condominio 

Napoli, quartiere Vicaria (meglio conosciuto come “Vasto”): si è consumata l’ennesima pagina di cronaca nera; a ridosso di una delle arterie principali di collegamento a piazza Nazionale (via Pisa).
Un operaio è caduto dal terzo piano di un condominio in cui stava svolgendo dei lavori.
Si parla anche di altri due lavoratori caduti che, però, sono riusciti a salvarsi.
Stando alle dichiarazioni dei testimoni, raccolte sul luogo della tragedia, l’uomo potrebbe essere uno degli operai impiegati nella riqualificazione della facciata esterna dell’edificio; attualmente allestita con piattaforme edilizie e impalcature. L’uomo era di Ercolano, il sindaco della città del “Miglio d’Oro”, Ciro Buonajuto, ha espresso il suo cordoglio: «Non ci sono parole per esprimere il dolore. Una preghiera per Angelo e un forte abbraccio alla sua famiglia». Così ha scritto sui social network il primo cittadino.

Il trauma dei colleghi

Prontamente trasportati all’Ospedale del Mare, anche gli altri due operai che lavoravano con la vittima: entrambi hanno ricevuto assistenza e soccorso poichè trovati in stato di agitazione e ansia.
I due uomini avevano visto con i propri occhi precipitare dal terzo piano il collega, rimanendo scossi e terrorizzati per l’accaduto.

Al momento le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’accaduto

L’uomo aveva 47 anni; l’autopsia ha accertato che la morte sia avvenuta sul colpo
Totalmente inutile, anche se tempestivo, l’intervento dei sanitari del 118, arrivando con l’ambulanza dalla zona “Aeroporto”.
Attualmente è ancora difficile ricostruire l’accaduto nei minimi particolari, difficile anche capire se l’operaio abbia perso l’equilibrio, o se la caduta sia stata provocata da altri fattori.
Pare, però, che possa aver ceduto improvvisamente l’impalcatura sulla quale, al momento dell’incidente, si trovavano i 3 operai.
Le forze dell’ordine stanno verificando che il cantiere e i dispositivi di sicurezza, forniti agli operai, siano messi a norma.
Il cantiere, momentaneamente, è sottoposto a sequestro.

I dati sono decisamente preoccupanti

Analizzati i dati collegati a infortuni e morti sul lavoro, risalenti al 2018 e ai primi 2 mesi del 2019.
Nel nostro paese, stando ai dati dell’lnail, le denunce di tali infortuni sul lavoro (con conseguente morte delle vittime) presentate all’Istituto nel 2018 sono state 1.133.
Ben 104 in più rispetto alle 1.029 denunciate tra gennaio e dicembre del 2017, con una crescita del 10,1%. Si tratta di oltre tre morti al giorno.
Mentre, all’8 febbraio 2019, sono 59 i morti per infortunio sui luoghi di lavoro: non solo in cantieri o fabbriche, ma anche su strada e “in itinere”.

Cristiano de Stefano