Nuove disposizioni per la messa in sicurezza degli edifici scolastici

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Dall’ultimo Burc del 28\05\2018 è emersa, tra le varie delibere, un documento molto significativo per quanto riguarda la messa in sicurezza degli edifici scolastici. La delibera regionale numero 259 del 02\05\2018 si aggancia ad un decreto concepito congiuntamente dal Ministero dell’Istruzione e dell’Università (MIUR), dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e dal Ministero dell’Economia e della Finanza (MEF) dall’esemplificativo titolo “Programmazione nazionale in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020”.

In quest’ultimo decreto, uscito il 04.04.2018 sulla Gazzetta Ufficiale, sono state deliberate tutta una serie di norme e di criteri per tutto ciò che concerne l’edilizia scolastica per gli anni che vanno dal 2018 al 2020. Grazie a questo strumento legislativo alle Regioni è stato concesso di poter stipulare mutui agevolati, grazie alle relative iniziative di ammortamento a carico completo della Repubblica Italiana, per tutte quelle azioni che saranno ritenute necessarie per opere di miglioramento, di adeguamento sismico, di ristrutturazione, di costruzione ex novo dell’edificio scolastico, di utilizzo di energia pulita.

 Il Governo italiano si è rifatto a quanto è stato previsto da Bruxelles che, tramite il progetto Europa 2020, ha stabilito di incentivare tutto ciò che concerne lo sviluppo delle competenze e delle abilità dei nostri giovani in quanto rappresentanti il nostro futuro. In ciò rientra, necessariamente, anche una struttura scolastica ben tenuta ed equipaggiata con la migliore tecnologia a disposizione e, soprattutto, in sicurezza.

Come le Regioni ottengono i fondi da destinare alla messa in sicurezza degli edifici scolastici?

Per la distribuzione di questi importanti fondi si è deciso di basarsi su tutta una serie di punti, ovvero:

  1. a) il numero di edifici scolastici presenti nella Regione;
  2. b) il livello di pericolo di attività sismica della zona;
  3. c) la popolazione scolastica complessiva della Regione;
  4. d) il grado di affollamento nelle strutture scolastiche;
  5. e) il livello di eventuale manutenzione dello stabile.

In cosa consiste la delibera regionale numero 259 del 02\05\2018?

Palazzo Santa Lucia, sede centrale della Giunta Regionale Campana, ha disposto di rendere prioritari tutti gli interventi atti a raggiungere la completa messa in sicurezza degli edifici scolastici. Inoltre è stato deciso di aderire alla proposta pervenuta dal MIUR sulla compilazione di una particolare graduatoria per attribuire agli Enti locali dei fondi speciali indirizzati al finanziamento di interventi che riguardino esclusivamente opere o lavori rivolti alla riduzione del rischio incendi, per un importo massimo pari ad:

  • 50.000 euro per gli edifici del primo ciclo di istruzione;
  • 70.000 euro per gli edifici del secondo ciclo di istruzione.

Per finanziare questi progetti è stato, inoltre, stabilito di utilizzare i finanziamenti derivanti dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, previa verifica di coerenza e ammissibilità, anche utilizzando le risorse del POR FESR 2014/2020.

Per maggiori dettagli potete consultare questo link: http://www.burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface

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