Nuovi casi di disagio scolastico in Campania

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Casi di disagio scolastico in due istituti scolastici campani in Provincia di Caserta a Grazzanise

Purtroppo, attualmente, si devono registrare dei nuovi casi di mancanza di sicurezza scolastica in Campania. Questa volta l’episodio riguarda due istituti scolastici di Grazzanise, Provincia di Caserta. Il venerdì 6 luglio, di mattina presto, i carabinieri hanno eseguito un sequestro preventivo di costruzioni afferenti a due immobili scolastici del Comune di Grazzanise.

Quest’importante operazione nasce da un’indagine predisposta dalla Procura della Repubblica Italiana presso il competente Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

L’indagine dei carabinieri

Il primo dei due sequestri riguarda la scuola secondaria di secondo grado Canonico Filippo Gravante, ubicata in via Montevergine, la cui facciata esterna ed i cornicioni hanno subito il distacco dell’intonaco. Il secondo sequestro concerne la scuola elementare Don Lorenzo Milani (via Armando Diaz), dove è stato rilevato il distacco di una lastra rivestita in cemento che avrebbe potuto mettere in pericolo i bambini e gli adulti sottostanti.

L’istituto scolastico primario “Don Milani” ha sul territorio casertano tre sedi: una prima a Santa Maria la Fossa, località rinomata per l’industria bufalina; una seconda nella frazione di Brezza del comune di Grazzanise ed una terza, quella interessata dai recenti fenomeni di dissesto, in Via Diaz. Nel 2017, la scuola ha riscosso particolare gradimento tra le famiglie del territorio per la sua serietà, basti pensare a più di 300 iscrizioni per la sola sede centrale (quella di Via Diaz).

L’istituto scolastico di secondo grado “ Filippo Gravante”, anch’esso situato a Grazzanise, in Via Montevergine, è intitolato ad un canonico, nato nel 1833, apprezzatissimo per le sue qualità morali ed intellettuali. Dotato di una memoria di ferro (era capace di ricordare a memoria per intero le lettere di San Paolo!), Don Filippo Gravante divenne docente prima presso il Seminario di Grazzanise e successivamente al Liceo classico “Pier delle Vigne” di Capua, dove, ricoprendo al culmine della sua carriera la carica di preside, fu considerato da tutti come il “prof per antonomasia”. Stimato anche per la sua simpatia, il sacerdote, ormai in pensione, visse i suoi ultimi anni nella sua cittadina natale dove morì nel 1913.

Decreto di sequestro

L’operazione fino ad ora descritta rientra in una più vasta operazione organizzata dal competente Ufficio della Procura che si è sviluppata dal 2016 sino all’aprile del 2018 allo scopo di rilevare le caratteristiche di eventuali carenze strutturali di tutte le strutture scolastiche della Provincia di Caserta.

La Redazione

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