Pordenone e Treviso: operai schiacciati da ruspa e gru

gru_(pixabay)

Incidenti sul lavoro. Operaio morto per traumi dovuti al rovesciamento di una macchina e l’altro a causa della caduta di una gru. È successo a Treviso e Pordenone

Nella stessa giornata, 15 aprile  2019, sono morti due operai in due posti diversi. Ennesimo caso di incidente sul lavoro che, questa volta, ha visto coinvolti due uomini di Treviso e Pordenone. Immenso rammarico per quanto accaduto.

Treviso:

Alle 7.20 del 15 aprile, a Trevignano (Treviso), nella Agrifung Srl, una ditta del settore agricolo che si occupa di produzione di funghi, tartufi e materiale per la funghicoltura, situata in via dei Pescatori, un operaio è stato travolto da un escavatore.

Si trattava di un uomo di quarantadue anni di Quinto di Treviso. Secondo una ricostruzione fatta al momento, l’operaio sarebbe rimasto schiacciato da una macchina operatrice durante le operazioni di scarico di un rimorchio. La macchina veniva condotta da un altro operaio della ditta.

L’uomo sarebbe morto sul colpo, poiché i traumi riportati erano irreversibili.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici dello SPISAL (Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli ambienti di lavoro). La Cisl, inoltre, si espone su questo caso facendo presente che sarebbe opportuno intraprendere una strada della prevenzione, essendo questo il terzo incidente sul lavoro, nella stessa azienda, in 5 anni.

Il corpo è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale di Montebelluna.

Pordenone:

Il secondo incidente è avvenuto all’alba dello stesso 15 aprile, a Maniago, nella provincia di Pordenone in via Francesco Petrarca.

Si tratta di un uomo di quarantasette anni che, da una prima ricostruzione, intorno alle 6 del mattino, poco dopo l’apertura dei cancelli dell’industria che si occupa di meccanica di precisione, sarebbe rimasto schiacciato dalla gru che stava manovrando.

Era di un cittadino italiano che viveva poco distante dal luogo dell’incidente. Stava spostando un carico molto pesante quando la gru è caduta e lui è rimasto, tragicamente, schiacciato.

Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Maniago e gli ispettori dell’Azienda sanitaria, che ha poi posto il cantiere sotto sequestro. È intervenuto tempestivamente il 118, ma per l’operaio era ormai troppo tardi. Le ferite riportate erano troppo gravi.

Il PM, Federico Facchin della Procura di Pordenone, intorno alle 10 ha dato il via libera per la rimozione del corpo.

Anna Petito