Primi in sicurezza: il concorso che premia la divisa più sicura

Il messaggio: la prevenzione passa anche da quello che il lavoratore indossa 

Un contest per premiare la divisa più adatta a proteggere il lavoratore. Perché la prevenzione passa anche da quello che si indossa. È questa l’idea alla base del concorso per gli Istituti scolastici “Primi in sicurezza” che l’Anmil e la rivista “Okay!” hanno lanciato lo scorso 22 novembre in occasione della Giornata Nazionale della Sicurezza nelle Scuole. La gara è ormai alla diciassettesima edizione: occhio alla data di scadenza, però; ci si può iscrivere fino al prossimo 15 marzo. 

Modalità e tempi di iscrizione

Gli elaborati potranno essere caricati, compilando la scheda di partecipazione, a partire dal 28 febbraio sul sito dell’Anmil. I partner di questa edizione sono Assosistema (che rappresenta in Confindustria le imprese operanti nei settori della produzione DPI, Dispositivi di Protezione Individuale) e la Siggi Group (azienda specializzata nella produzione di abbigliamento professionale altamente innovativo e tecnologico).

Chi può partecipare 

Al concorso potranno partecipare classi di ogni ordine e grado, ma anche singoli studenti, dando sfogo alla propria creatività. Il tema quest’anno è “A ciascuno il proprio outfit. La prevenzione degli incidenti sul lavoro passa anche attraverso ciò che indossiamo”: insegnanti e alunni sono invitati a riflettere sull’importanza dei Dpi, non solo per prevenire gli infortuni sul lavoro, ma anche per acquisire una modalità di comportamento sicuro e rispettoso delle regole.

«Come Associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro», afferma il Presidente nazionale Anmil Franco Bettoni, «puntiamo a stimolare l’entusiasmo dei giovani affinché, domani, diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili e, con tutti i partecipanti al Concorso, sappiamo di avere nuovi alleati in questa lotta ed è con loro che proseguiremo la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni».

«Diciassette anni in continua crescita su un tema non certo facile dimostrano che i valori di questo Concorso sono riconosciuti come fondamentali per la formazione degli studenti e servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita», dichiara il Direttore di Okay!, Roberto Alborghetti.