Al via il Progetto Arles per un’edilizia più sicura

Arles e INAIL per un'edilizia sicura

Arles per un'edilizia sicura

Il 18 giugno 2018 si è tenuto un importante evento, organizzato e gestito dall’INAIL, per far conoscere all’opinione pubblica italiana il Progetto Arles

Presso l’Auditorium della Direzione Generale dell’ INAIL si è svolto il 18 giugno u. s. una conferenza per lanciare il Progetto Arles. Arles, acronimo per Attività del rappresentante dei lavoratori per un’edilizia in sicurezza, è un vero  e proprio programma strategico ricco di finalità ed obiettivi. Programma voluto dall’INAIL per diffondere una nuova forma mentis in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, che permetta, dunque, una vera attenzione alla prevenzione dei rischi ed alla messa in sicurezza degli ambienti professionali. Entrando ancora più nello specifico, possiamo notare che Arles tende ad ampliare le diverse capacità sia dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) sia dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e tutto il personale che ruota intorno a queste due importanti figure.

Obiettivi dell’evento

Tra fini e propositi di tale evento brilla particolarmente l’intento di stimolare maggiormente la coscienza e la cognizione del fondamentale ruolo di RLS e RLST. Il progetto si fonda, infatti, sulla centralità e sul coinvolgimento non solo di queste due figure ma anche e, soprattutto, sull’inserimento in un ambito di accordo definito con INAIL, Direzione Centrale Prevenzione e l’ATS Formedil-Cncp, rappresentata da Formedil.

L’incontro dello scorso 18 giugno è stato concepito dall’INAIL per presentare adeguatamente al pubblico il progetto, indicandone gli aspetti più salienti e soprattutto gli obiettivi da perseguire con i relativi mezzi a disposizione. In particolar modo, è stato posto l’accento sulle principali caratteristiche del lavoro del RLS, figura espressamente prevista dall’articolo 47 del D. Lgs. 81/2008. La figura di RLS può, infatti, agire sia a livello della singola impresa, laddove quest’ultima annoveri al suo interno un apparato produttivo di notevole portata, che a livello territoriale, dunque in rappresentanza di più aziende di piccole dimensioni, ad esempio con un numero di dipendenti inferiore a 15 unità; in quest’ultimo caso, si parla più esattamente di RLST.

Un meeting romano

Nel corso del già menzionato meeting romano, alcuni esperti hanno illustrato il funzionamento di alcune app, utilizzabili su tutti i dispositivi mobili, che potranno sicuramente agevolare il compito di tali rappresentanti dei lavoratori. Andando nello specifico, sarà possibile creare con tali strumenti digitali vari schemi e tabelle, come ad esempio una lista degli incidenti segnati o meno da infortuni, oppure una chat in cui i vari professionisti avranno modo di interfacciarsi costantemente sulle diverse problematiche ed esperienze.

Per ulteriori info consultare qui

 

//]]>