Progetto PID – Bando Voucher Digitali 4.0

Promuovi la diffusione della cultura digitale nelle imprese

La Camera di Commercio di Napoli ha approvato l’iniziativa “Bando voucher digitali I4.0“, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso:

  • la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
  • l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
  • il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai punti PID delle Camere di Commercio.
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A chi è rivolto il bando Voucher Digitali 4.0?

Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Napoli.

Quali sono gli obiettivi del Bando?

Promuovere l’utilizzo da parte delle MPMI di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0 e, al tempo stesso, stimolare la domanda da parte delle imprese di servizi per il trasferimento di soluzioni tecnologiche e/o realizzare innovazioni tecnologiche e/o implementare modelli di business derivanti dall’applicazione di tecnologie I4.0.

Caratteristiche del contributo e spese ammissibili

Le agevolazioni saranno concesse alle imprese sotto forma di voucher.

L’investimento minimo richiesto è di euro 5.000 €, l’importo del contributo massimo è di 15.000 €.

È ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher.

Sono ammissibili le spese per:

  1. Servizi di consulenza e/o formazione relativi ad una o più tecnologie tra quelle indicate di seguito all’Elenco 1;
  2. Acquisto di beni e servizi strumentali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti all’Elenco 2.

Di seguito indichiamo anche alcuni esempi di acquisto di beni strumentali e servizi ammessi in occasione del bando (tale elenco non è esaustivo né vincolante. è solo indicativo ed esemplificativo): 

  • Acquisto di connettività dedicata;
  • Acquisto di licenze software;
  • Acquisto di servizi erogati in modalità cloud computing e SaaS (compreso le spese di canone, per la durata massima di 24 mesi dalla data di assegnazione del contributo);
  • Acquisto di servizi di system integration applicativa;
  • Acquisto di servizi per lo sviluppo di software e applicazioni digitali;
  • Acquisto di dispositivi e servizi per la creazione e l’uso di ambienti tridimensionali;
  • Acquisti di tecnologie digitali (macchinari 3d) sistemi e tecnologie per la produzione e la prototipazione in ambito industriale; 
  • Acquisto di dispositivi e servizi infrastrutturali (hardware, networking, digitalizzazione, storage, potenza di calcolo, ecc.).

Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse.

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale I4.0 ricompresi nel presente Bando sono:

Elenco 1. Utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i., inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:

  • Soluzioni per la manifattura avanzata;
  • Manifattura additiva;
  • Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • Simulazione;
  • Integrazione verticale e orizzontale;
  • Industrial Internet e IoT;
  • Cloud;
  • Cybersicurezza e business continuity;
  • Big data e analytics;
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Dropshipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
  • Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizi (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc).

Elenco 2. Utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:

  • Sistemi di e-commerce;
  • Sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech;
  • Sistemi EDI, electronic data interchange;
  • Geolocalizzazione;
  • Tecnologie per l’in-store customer experience;
  • System integration applicata all’automazione dei processi.
Procedimento

È prevista una procedura a sportello valutativo secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

Al termine della fase di valutazione verranno formate le graduatorie finali in ordine cronologico di presentazione delle domande. 

Modalità di presentazione della domanda

Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica.

Documentazione e dati occorrenti:

  1. Anagrafica completa Ditta/Società con indicazione di mail, numeri telefonici/Fax e cellulari del legale rappresentante e del referente della pratica;
  2. Fatturati Anni 2016 – 2017 – 2018 (provvisorio) con indicazione del fatturato Export;
  3. Kit firma digitale;
  4. Documento di identità del legale rappresentante;
  5. Breve descrizione intervento proposto;
  6. Modulo dichiarazione del fornitore (servizi o formazione) di non partecipazione allo stesso bando ed esperienza triennale;
  7. Modulo eventuale dichiarazione de minimis vedi allegato;
  8. Modello F23 per bollo per il pagamento del modello F23 i codici da utilizzare per la compilazione sono i seguenti: codice ufficio o ente: ANA; codice imposta: 456T (corrispondente all’imposta di bollo); importo: euro 16;
  9. Preventivi di spesa;
  10. Essere in possesso della Regolarità contributiva anche diritti camerali;
  11. Matricola INPS ed INAIL e loro sedi con indicazione del CCNL applicato ai dipendenti;
  12. Dati completi della Banca, su cui viene effettuato il bonifico del contributo dalla CCIAA con indicazione del nome agenzia, indirizzo, IBAN ed indicazione dei soggetti con anagrafica che possono operare su detto c/c;
  13. Numero dei dipendenti.