Scontro tra Facebook e Apple sulla privacy

L’azienda di Mark Zuckerberg ha deciso di rimuovere dall’APP Store una sua applicazione perché in contrasto con la nuova regolamentazione interna stabilita dalla Apple

Scontro tra Facebook e Apple: L’azienda di Mark Zuckerberg ha deciso di rimuovere dall’APP Store una sua applicazione perché in contrasto con la nuova regolamentazione interna stabilita dalla Apple

Come si sa l’europeo GDPR, General Data Protection Regulation (in italiano Regolamento Generale sulla protezione dei dati), pur avendo valenza giuridica solo presso l’Unione Europea, ha avuto un grande impatto a livello mondiale, soprattutto a causa di diversi scandali, avvenuti negli ultimi mesi, concernenti la privacy degli utenti (in primis il famoso affaire di Cambridge Analytica).

La privacy ha fatto scontrare Facebook e Apple

La nuova normativa europea sulla privacy e la sicurezza sta ottenendo una particolare visibilità negli Stati Uniti d’America, principalmente nella zona della Silicon Valley, sede delle maggiori aziende, a livello mondiale, di tecnologia. Tra le società, che hanno deciso di adottare la regolamentazione del GDPR per i propri prodotti, vi è senz’altro la Apple.

L’azienda guidata da Timothy Donald Cook, in qualità di suo Amministratore Delegato, ha approntato nell’ultimo periodo una serie di norme al fine di tutelare i dati dei suoi clienti e dipendenti. Proprio per attenersi a questa normativa, la Apple ha intimato all’azienda leader nei social media di rimuovere dal proprio App Store la sua applicazione per la sicurezza Onavo Protect. Questo perché il programma di Facebook non rispetta i nuovi standard per la sicurezza dei dati. Se non avesse provveduto direttamente l’azienda di Mark Zuckerberg, lo avrebbe fatto direttamente Apple (arrecando così un danno d’immagine a Facebook).

La decisione di Facebook

La ferma presa di posizione di Apple ha costretto Zuckerberg ad agire per primo. A fine agosto, infatti, Facebook ha rimosso Onavo Protect, utilizzato dagli utenti per proteggere le proprie informazioni online, dall’App Store. L’app di Facebook è utilizzata dall’azienda di Zuckerberg anche per tenere sotto stretto controllo le più famose app.

Il perché di una decisione che ha fatto discutere

La società guidata da Cook ha informato l’opinione pubblica che proprio la capacità di Onavo Protect di raccogliere informazioni dai propri utenti senza specificare in maniera chiara e univoca quali dati dei consumatori siano stati raccolti e come essi vengano utilizzati da Facebook. Senza ombrio di dubbio questa notizia rappresenta un altro duro colpo alla già precaria reputazione di Facebook.

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