Sicurezza sul lavoro, incidenti a Ciampino e Fiorenzuola

Cantiere edile, la sicurezza deve sempre esserci

Ancora incidenti sul posto di lavoro: un operaio è rimasto incastrato con il braccio in un rullo compressore a Fiorenzuola, mentre a Ciampino un uomo è rimasto vittima di un ribaltamento con il bobcat

 

Abbiamo parlato, pochi giorni fa, dei preoccupati dati rilevati lungo il 2018 sull’efficacia delle misure di sicurezza sul posto di lavoro. Ciò che si è potuto osservare lungo l’anno da poco conclusosi è tutt’altro che positivo, con un bruttissimo segno più riguardo il numero di vittime registrare rispetto al 2017.

Nella speranza che il 2019 possa portare con sé un’inversione di tendenza, dunque, cominciamo anche quest’anno a registrare i primi incidenti e, purtroppo, le prime vittime.

Salvataggio dei vigili del fuoco a Fiorenzuola

Il primo incidente di cui ci tocca prendere atto è avvenuto presso la stazione di Fiorenzuola, in provincia di Piacenza. Ad esserne coinvolto è stato un operaio 47enne di San Severo, lo stesso paese di provenienza dell’operaio rimasto ucciso sui binari della stessa stazione nel dicembre dello scorso anno.

L’uomo, insieme ad alcuni colleghi, stava riparando il macchinario da utilizzare per realizzare le gettate di cemento per le linee ferroviarie quando, per cause ancora da chiarire, è rimasto incastrato con il braccio nel rullo compressore del macchinario stesso. Un collega dello sfortunato operaio è, fortunatamente, riuscito a fermare il macchinario prima che l’incidente potesse avere conseguenze peggiori, ma per liberare il malcapitato è servito comunque il pronto intervento dei vigili del fuoco, assistiti ovviamente dai sanitari del 118 di Piacenza.

Incidente mortale a Ciampino

Conseguenze peggiori sono, purtroppo, seguite all’incidente avvenuto in un cantiere di Ciampino. Stando alle ricostruzioni delle forze dell’ordine, la vittima era alla guida di un bobcat quando il mezzo stesso si sarebbe ribaltato, intrappolando il malcapitato lavoratore in un fosso.

I soccorsi sono subito giunti all’altezza del civico 7 di vicolo Patatona, dove intorno alle 16:30 sarebbe avvenuto il fatto, ma per la vittima dell’incidente non c’è stato nulla da fare: troppo gravi le ferite riportate dall’uomo, per cui i sanitari occorsi sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Sul luogo dell’incidente sono accorsi, ovviamente, anche Vigili del Fuoco, Polizia scientifica ed eliambulanza. Alle forze dell’ordine, ora, il compito di far luce sulle cause del ribaltamento del mezzo in questione.

Speranze per l’anno nuovo

È triste e non lascia ben sperare dover commentare incidenti simili a così poco dall’inizio del nuovo anno. Come sempre ci teniamo a ricordare, la speranza è che il fare informazione sulle corrette misure di sicurezza da attuare sul posto di lavoro possa esser utile a qualcosa, in un Paese in cui troppo spesso la vita di molti lavoratori è affidata nelle mani del caso.

Con la fatalità, ovviamente, si dovrà sempre fare i conti. Ma si potrà, anzi, si dovrà sicuramente lavorare per ridurre la possibilità che certi incidenti accadano.

Il 2019 è soltanto all’inizio, c’è ancora tempo per migliorare i dati di un 2018 pessimo. Che queste prime, sfortunate, vittime possano servire da monito a chi ha il dovere di tutelare i lavoratori.

Ivan Marra