Sicurezza sul lavoro: la normativa vigente e il caso rider

Sicurezza sul lavoro

Sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro prevede importanti misure a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. L’ultimo caso riguarda i rider e le loro condizioni lavorative

La sicurezza sul lavoro riguarda l’insieme delle misure per gestire al meglio la salute e la sicurezza dei lavoratori, evitando che quest’ultimi incorrano  in rischi connessi all’attività lavorativa, riducendo o eliminando gli infortuni e le malattie professionali. Un tema molto delicato che l’Organizzazione mondiale della sanità ha da tempo preso seriamente in considerazione, infatti “la salute sul lavoro riguarda tutti gli aspetti di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e c’è bisogno di una elevata attenzione alla prevenzione primaria dei pericoli”. Vediamo adesso la normativa vigente in merito a questa disciplina.

La normativa vigente

La disciplina della sicurezza del lavoro trova la sua disciplina nel Testo Unico (D.Lgs. 81/2008) e nelle successive integrazioni (D.Lgs. 106/2009; L. 98/2013; D.Min. 13/02/2014; D.Lgs. 151/2015). Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è stato emanato tramite Decreto legislativo n.81, del 9 aprile 2008.  Trova, però, soprattutto le sue basi sull’art. 117 della Costituzione, dove al comma 3, definisce la tutela e la sicurezza del lavoro fra le materie a cui spetta alle Regioni la podestà legislativa, lasciando però, allo Stato il potere sostitutivo in caso di inerzia da parte delle Regioni.

La struttura del decreto è impostata dando grande rilievo alle seguenti tematiche: luoghi di lavoro, uso delle attrezzature e dei dispositivi di protezione individuale,  cantieri temporanei o mobili, segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro, agenti fisici e sostanze (ad esempio, agenti chimici, esposizione ad amianto, ecc…),  protezione dalle ferite da tagli, protezione da atmosfere esplosive.

La legge tiene presente, inoltre,  l’individuazione dei  soggetti responsabili e poi si passa alla descrizione misure necessarie per ridurre i rischi lavorativi.

L’ultimo caso: i rider

L’ultimo caso riguarda i rider e le loro condizioni lavorative. La procura di Milano, infatti, sta indagando se le norme antinfortunistiche e di sicurezza stradale sono rispettate dalle società per le quali i rider lavorano. Inoltre, si sta verificando sulle ipotesi di caporalato e la presenza di clandestini, con il conseguente riscontro del lavoro in nero. L’inchiesta non ha ancora indagati né ipotesi di reato, ma ha l’obiettivo di mettere in luce gli aspetti ancora poco chiari di questo impiego in tema di salvaguardia della salute dei rider.

 

Francesco De Fazio