Sicurezza sul lavoro: la strage delle morti bianche non arresta

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Purtroppo il bollettino delle morti bianche, giorno dopo giorno, continua ad allungarsi. Negli ultimi giorni, si sono verificati ben tre distinti incidenti nel quale hanno perso la vita due persone mentre la terza è ricoverata in condizioni gravi

Come mai in Italia le vittime di incidenti sui luoghi di lavoro non accennano a diminuire? Perché nonostante i numerosi obblighi imposti dalle leggi in materia di sicurezza, quasi ogni giorno si verificano tragici incidenti? Forse più controlli ed un aumento delle sanzioni potrebbero costituire un deterrente?

I casi di cronaca

Lunedì pomeriggio, l’esperto operaio-rocciatore Siddharta Garbini ha perso la vita in un tragico incidente. L’uomo, operaio specializzato, era stato il testimonial di una campagna di sensibilizzazione per la sicurezza sul lavoro promossa da Autostrade Italia. Le sue foto con tanto di divisa, casco, guanti e mascherina, avevano fatto il giro del web. Proprio per questa ragione la sua morte appare ancora più assurda. L’uomo originario di Narni, per lavoro gira in lungo e largo il nostro paese, lunedì pomeriggio si trovava a Campodazzo, provincia di Bolzano, mentre stava posizionando reti paramassi a protezione di quel tratto dell’Autostrada A22 del Brennero.

L’improvviso l’imbragatura di protezione deve essersi rotta e l’operaio è precipitato da un’altezza di 100 metri rovinando sulle rocce. Subito sono accorsi i paramedici del Soccorso alpino assieme ai vigili del fuoco di Campodazzo, purtroppo, però non hanno potuto fare altro  che constatare il decesso dell’uomo. Il sindaco di Narni, Francesco De Rebotti, su Facebook esprime il suo cordoglio per la morte dell’amato concittadino “Un dolore nel petto al pensiero di Sid, alla sua forza, al suo coraggio, al suo assurdo destino. Narni, la tua città, ti piange”.

Morti ingiustificate

Ieri, a Cologno Monzese provincia di Milano, un operaio cinquantenne è rimasto schiacciato da pannelli di legno. L’uomo, titolare della falegnameria, era solo al momento dell’incidente. L’operaio è rimasto incastrato e schiacciato da alcuni pannelli di truciolato caduti dall’alto. Vano è stato il tentativo degli operatori del 118 di rianimarlo, l’uomo trasportato in codice rosso all’ospedale San Raffale di Milano è morto poco dopo l’arrivo al nosocomio. Le autorità intervenute sul luogo dell’incidente stanno lavorando per capire la dinamica del sinistro; in questo caso, infatti, non è chiaro se tutte le precauzioni fossero state utilizzate.

Sono gravi, invece, le condizioni dell’operaio 45enne caduto ieri da una scala mentre era intento ad occuparsi della potatura di una palma in un complesso turistico a Botricello, sulla costa ionica catanzarese. L’uomo, lavorava come addetto alla manutenzione del verde all’interno di un villaggio turistico della zona, quando per cause ancora da accertare è caduto da una scala. L’operaio è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Catanzaro, le sue condizioni sono gravi a causa dei diversi traumi provocati dall’impatto al suolo, l’uomo ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico, i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

Il lavoro del Governo

Nella seduta del 14 febbraio 2019, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva un decreto legislativo di adeguamento alla direttiva europea n. 42 del 2016, che modifica la previgente normativa nazionale (d.lgs. 475 del 1992) in materia di dispositivi protezione individuale.