Sicurezza sul lavoro: l’importanza della segnaletica

I cartelloni che salvano la vita

È il fondamento giuridico e imprescindibile della sicurezza sui luoghi di lavoro, in quanto garantisce la tutela dei lavoratori in materia di salute e sicurezza negli ambienti lavorativi.

Si tratta del Testo Unico sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro D.Lgs. n. 81/2008. Subentrato all’ex D.Lgs. 626/94, integrato e modificato dal D.Lgs. n. 106/2009, rappresenta un documento di fondamentale importanza, perché sancisce l’obbligo per il datore di lavoro di studiare scrupolosamente i rischi di natura chimica, fisica e biologica associati alle mansioni lavorative, a macchinari e attrezzature. Non solo: il titolare deve rendersi consapevole anche di eventuali pericoli legati alle sostanze utilizzate o comunque presenti nell’ambiente di lavoro, in modo da tutelare i suoi dipendenti. Ciò significa porre in essere misure di prevenzione, eliminando (o comunque riducendo al minimo possibile) i rischi. Per quel che riguarda, poi, le minacce residue e dunque ineliminabili, secondo il Testo il datore di lavoro deve prendere provvedimenti di protezione collettivi e individuali.

La segnaletica

Certamente, tra queste disposizioni, fondamentale è la segnaletica di sicurezza.  Recentemente rinnovata nell’aspetto e resa obbligatoria a livello europeo con la normativa UNI EN ISO 7010/2012, essa risulta efficace nella misura in cui riesce ad attirare l’attenzione su oggetti e situazioni (potenzialmente) pericolose, in modo chiaro e veloce.

Qualunque attività lavorativa, infatti, può nascondere insidie, dunque il rischio di danni alla salute dell’individuo. L’unica tutela possibile per i lavoratori nasce dalla necessaria informazione e consapevolezza (ecco il ruolo prioritario della segnaletica): il titolare dell’azienda deve conoscere e poi mostrare con immediatezza le situazioni incerte o insidiose, nella loro pericolosità (la probabilità che un evento si verifichi in un determinato spazio/tempo) e magnitudo, cioè la gravità del potenziale danno. Lavorare in sicurezza è un obbligo sancito dalla legge e i lavoratori hanno il diritto di essere informati e salvaguardati da qualsiasi condizione di pericolo.