Sicurezza sul lavoro: pubblicato l’ultimo bando

La sicurezza sul lavoro è fondamentale

La sicurezza sul lavoro è fondamentale

Pubblicato il bando ISI al fine di migliorare i livelli di salute e sicurezza sul luogo di lavoro

La sicurezza sul lavoro è di fondamentale importanza e rendere sempre più sicuri i luoghi e le attività in cui svolgiamo le nostre mansioni giornaliere è oramai una priorità assoluta. Proprio per questo motivo è stato attivato un nuovo bando a carattere nazionale.

Bando ISI

Attraverso il bando ISI vengono erogati incentivi, direttamente dall’INA (Istituto Nazionale per l’Assicurazione) alle aziende e alle imprese, iscritte alla Camera di Commercio.
l’Inail, che sorregge gli interventi riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro, si adegua totalmente ai limiti e alle normative europee per gli aiuti statali. Ben 369 milioni di euro stanziati per il bando Inail, al fine di migliorare dunque i livelli di sicurezza e salute sul luogo di lavoro.

I Progetti ammessi

Sono stati ritenuti validi e conformi, per ricevere i finanziamenti, determinati progetti, tra cui: quelli legati ad investimenti per ristrutturazioni, modifiche, acquisto di macchinari e dispositivi utili negli ambienti di lavoro e per lo svolgimento di attività in ambienti comunicanti e quelli che prevedono una riduzione di rischi concernenti lavori manuali (come lo spostamento di carichi).
Finanziamenti stanziati anche per le bonifiche di materiali contenenti amianto e per l’adozione di nuovi modelli di organizzazione e responsabilità sociale.
Inoltre verranno presi in considerazione alcuni progetti presentati da micro e piccole imprese, che operano in settori quali: Pesca, Tessile, Confezionamento di articoli in pelle e Calzaturifici.
Infine anche le imprese agricole rientrano nei termini per richiedere i fondi tramite il bando.

I requisiti

 

Bisogna essere in possesso di determinati requisiti per poter inoltrare le domande.
Avere la determinata produttività in base ai criteri delle regioni di provenienza; essere iscritti all’albo degli artigiani o al registro delle imprese ed essere in regola con il Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc).
Inoltre bisognerà rispettare la normativa “de minimis” comunitaria sugli aiuti e non aver richiesto altri fondi per lo stesso progetto (eccezion fatta per gli interventi pubblici su garanzie di credito).

Quale somma di denaro si potrà ottenere?

Le imprese otterranno un contributo a fondo perduto pari ad un massimo di circa 130 mila euro (fino al 65% delle spese che hanno sostenuto), tale percentuale è variabile a seconda del campo per i quali sono richiesti i fondi.

Quando poter inoltrare le domande

Le domande possono essere inoltrate in via telematica, tramite la sezione “accedi ai servizi online” del sito dell’Inail. Dal prossimo 11 aprile, fino al 30 maggio 2019.
I progetti saranno posti ad analisi, quelli che raggiungeranno (o supereranno) i canoni di ammissibilità, verranno successivamente reindirizzati (tramite un codice) alla fase dell’invio della domanda.
I fondi verranno erogati, fino ad esaurimento, seguendo l’ordine cronologico delle richieste accolte.

Cristiano De Stefano