SVILUPPO DEL COMMERCIO ELETTRONICO DELLE PMI IN PAESI ESTERI (E-COMMERCE)
PNRR – FONDO 394/81

Si promuove il commercio elettronico con lo sviluppo dell’eCommerce per le PMI in Paesi esteri

Finanziamento disponibile dal 28 ottobre 2021 per rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese italiane, sostenendo lo sviluppo dell’eCommerce.

La misura è dedicata a PMI italiane costituite come società di capitali che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Scadenza bando: 31/12/2021 ore 18:00.

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Beneficiari

Punti essenziali per l’accesso al sostegno economico:

II soggetto richiedente il finanziamento deve essere una PMI secondo normativa comunitaria con sede legale in Italia che abbia depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Entità dell'agevolazione

É un finanziamento a tasso agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” (subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea) per commercializzare in paesi esteri beni/servizi prodotti in Italia o con marchio italiano attraverso:

  • La creazione di una nuova piattaforma propria; – oppure
  • Il miglioramento di una piattaforma propria già esistente; – oppure;
  • L’accesso ad un nuovo spazio/store di una piattaforma di terzi (i.e. marketplace).

Importo massimo finanziabile:

  • Per una piattaforma propria: il minore tra euro 300 mila e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente;
  • Per una piattaforma di terzi: il minore tra euro 200 mila e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente.

Importo minimo pari a € 10.000.

Quota massima a fondo perduto: fino al 40% per le PMI del Sud (i), fino al 25% per le restanti PMI. La quota di co-finanziamento a fondo perduto è concessa in ogni caso nei limiti dell’importo massimo complessivo di agevolazione in regime di Temporary Framework per impresa.

Durata del finanziamento: 4 anni, di cui 1 di pre-ammortamento.

*Imprese con almeno una sede operativa in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Spese Ammissibili
  • Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un marketplace:
    • Creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma;
    • Componenti hardware e software;
    • Estensioni componenti software per ampliare le funzionalità (es. software per la gestione degli ordini, circuiti di pagamento, servizi cloud, integrazioni con ERP, CRM, AI e realtà aumentata);
    • Creazione e configurazione app;
    • Spese di avvio dell’utilizzo di un marketplace.
  • Investimenti per la piattaforma oppure per il marketplace o spese di hosting del dominio della piattaforma:
    • Affitto fee per utilizzo della piattaforma oppure di un marketplace;
    • Spese per investimenti in sicurezza dei dati e della piattaforma;
    • Aggiunta di contenuti e soluzioni grafiche;
    • Spese per lo sviluppo del monitoraggio accessi alla piattaforma;
    • Spese per lo sviluppo di analisi e tracciamento dati di navigazione;
    • Consulenze finalizzate allo sviluppo e/o alla modifica della piattaforma;
    • Registrazione, omologazione e tutela del marchio
      spese per certificazioni internazionali di prodotto.
  • Spese promozionali e formazione relative al progetto:
    • Spese per l’indicizzazione della piattaforma oppure del marketplace;
    • Spese per web marketing;
    • Spese per comunicazione;
    • Formazione del personale interno adibito alla gestione/funzionamento della piattaforma.

 

Non sono ammissibili/finanziabili le spese per attività connesse all’esportazione, ossia le attività direttamente collegate ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione.


Ai fini dell’ammissibilità delle spese è necessaria la presenza di almeno una tra le spese inerenti la voce “Creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un marketplace”.

Prodotti del Made in Italy proposti su mercati esteri

Per essere finanziabile, il progetto deve riguardare prodotti “Made in Italy” proposti su un mercato ampio, nazionale e necessariamente internazionale.

Ai fini dell’ammissibilità all’Intervento l’Impresa Richiedente:
deve, come risultante dalla “Dichiarazione sulla produzione e il marchio italiano” di cui al Paragrafo Allegati della presente Circolare, avere un fatturato (voce A1 del conto economico) rappresentato – per una quota almeno pari al 50% – dalla produzione (di beni e servizi) in Italia anche se con marchio di proprietà estera, oppure commercializzare – per una quota almeno pari al 50% – prodotti con marchio italiano anche se prodotti all’estero.

L’attività commerciale online potrà essere tramite:

  • Piattaforma propria: Piattaforma di commercio elettronico, finalizzata alla commercializzazione in paesi esteri di propri beni o servizi, prodotti in Italia o con marchio italiano, di cui l’Impresa dimostri di avere proprietà intellettuale o licenza d’uso o titolo equivalente, come risultante da un contratto di servizi relativo alla creazione/miglioramento della piattaforma.
  • Piattaforma di terzi: Piattaforma di commercio elettronico di soggetti terzi, destinata alla commercializzazione di beni o servizi da parte di una pluralità di operatori (marketplace), su cui l’Impresa Richiedente commercializza in paesi esteri, attraverso uno spazio o uno store, propri beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano attraverso la sottoscrizione di un contratto di servizio con il proprietario della piattaforma.
Durata del progetto

Il progetto inizia dalla data di presentazione della Domanda e termina entro 12 (dodici) mesi dalla Data di Stipula.

Le spese devono essere sostenute a partire dalla data di ricezione dell’Esito della domanda, contenente l’indicazione del CUP assegnato, ed entro 12 mesi dalla Data di Stipula del contratto con Simest.

Presentazione della domanda

Per richiedere l’Intervento, l’Impresa Richiedente deve registrarsi sul Portale SIMEST, compilare la Domanda in ogni sua parte, con sottoscrizione digitale da parte del legale rappresentante ed effettuare l’invio tramite il medesimo Portale.

Il Portale resterà aperto a partire dal 28 ottobre dalle ore 09:00  alle ore 19:00 dal lunedì al venerdì e fino alle ore 18:00 del 31 dicembre 2021.

Documentazione occorrente
  1. Anagrafica ditta (dati del referente e suoi contatti telefonici e mail);
  2. Visura ordinaria CCIAA;
  3. Documento identità legale rappresentante; 
  4. Presentazione dell’Impresa Richiedente (prodotti, servizi e marchi, settore di riferimento e posizionamento al suo interno); 
  5. Descrizione del marketplace che si vuole utilizzare;
  6. Descrizione dell’iniziativa e delle motivazioni/aspettative;
  7. Preventivi;
  8. Indicazione del sito web;
  9. Verifica Titolare effettivo;
  10. Ultimi due bilanci approvati 2020 e 2019;
  11. Numero dei dipendenti del 2020 e del 2019;
  12. Indicazione se è un’impresa autonoma, associata o collegata.
  13. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL CERTIFICATO GENERALE DEL CASELLARIO GIUDIZIALE assenza o meno di condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  14. Copia dello statuto vigente dell’Impresa Richiedente;
  15. Copia, ove disponibile, della certificazione ISO 14001.
Fonte: SIMEST