Una due giorni partenopea per la sicurezza nei cantieri edili

Discussione sulla sicurezza nei cantieri edili a Napoli

Martedì 16 e mercoledì 17 ottobre 2018, presso la sede della CGIL di via Toledo 353, sì è svolto il V Congresso della Fillea CGIL in Campania

Il V Congresso della Fillea CGIL della Campania (Federazione Italiana Lavoratori Legno ed Affini – Confederazione Generale Italiana del Lavoro) è stato programmato a Napoli proprio in questi giorni: martedì 16 e mercoledì 17 ottobre, nella locale sede della CGIL in via Toledo 353. Nell’evento, caratterizzato dallo slogan “Cantiere x cantiere, fabbrica x fabbrica. Stesso lavoro, stesso contratto, uguali diritti”,  si è discusso di tematiche importanti quali: lavoro, sicurezza nei cantieri e riqualificazione.

Tra i partecipanti alla due giorni vi è stato anche il Segretario Generale Fillea Nazionale Alessandro Genovesi, il quale ha dichiarato (tra le altre cose) che il lavoro nero nell’edilizia meridionale è aumentata del 7%, soprattutto a causa della diminuzione di controlli e di ispettori del lavoro.

La prima giornata

Durante la prima giornata si è tenuta una tavola rotonda, moderata dal giornalista Dario Del Porto, per discutere di sicurezza nel campo dell’edilizia. Hanno partecipato alla discussione: l’Assessore Regionale all’Urbanistica Bruno Discepolo; il Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) Domenico Tuccillo; il Segretario Generale della CGIL Campania Giuseppe Spadaro; il Segretario Nazionale Fillea CGIL Graziano Gorla; il Segretario SUNIA Campania Antonio Giordano e l’urbanista Alessandro Dal Piaz.

Gli avvenimenti della seconda giornata

Uno dei momenti clou della manifestazione ha avuto luogo nella mattinata di mercoledì 17 ottobre. Si è parlato, infatti, delle cosiddette “morti bianche”: tra le testimonianze di coloro che hanno purtroppo subito la perdita di un proprio caro sul posto di lavoro , quella del giornalista e cantautore Nando Misuraca, il quale ha definito una sciagura simile come un vero e proprio “tsunami”, soprattutto se riguarda un proprio genitore: “Voglio raccontare la storia di mio padre e con lui aprire uno spiraglio di sensibilizzazione su tutte le morti bianche – ha detto Misuraca –  Ogni anno in Italia sono circa 150 le vittime nell’edilizia, nei cantieri, e con loro a morire sono anche le famiglie, propio come è successo a me”.

Il padre di Nando Misuraca fu vittima di un tragico incidente avvenuto nel 1999 in un cantiere edile nel quartiere Materdei di Napoli. In sua memoria, il cantautore ha scritto la canzone “Anime bianche”; per la realizzazione del suo videoclip, oltre allo stesso musicista hanno contributo la CGIL Fillea e la casa discografica indipendente Suono Libero Music.

Nell’ultima parte della giornata, il Segretario Sannino ha lanciato l’appello affinché i fondi europei vengano impiegati sempre più per la sicurezza dei lavoratori, soprattutto in Campania ed al Sud.

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