Voucher alle imprese per Ammodernamento Macchine e Attrezzature

Napoli riparte con il voucher alle imprese per Ammodernamento Macchine ed Attrezzature – 2021

Nel quadro degli interventi economici a favore delle imprese della provincia di Napoli, la Camera di Commercio di Napoli ha pubblicato un bando per sostenere ed incentivare la competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia di Napoli, stimolandole a realizzare progetti di innovazione tecnologica, per favorirne la ripresa a seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Scadenza bando: 26/07/2021 ore 20:00.

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Spese ammissibili

Sono ritenuti ammissibili gli investimenti avviati dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021.

In relazione alle spese da sostenere si specifica che la Camera potrà effettuare attività di verifica di massima sulla congruità dei costi di tutti gli interventi ammessi a contributo rispetto ai prezzi di mercato (a tale scopo potranno essere richieste specifiche informazioni) e sulla coerenza dell’investimento preventivato con l’attività svolta dall’impresa richiedente il contributo.  

Sono ammissibili a contributo gli interventi finalizzati all’introduzione di innovazioni di processo e al conseguimento dell’efficienza energetica attraverso l’acquisto di macchinari, strumenti, beni ed attrezzature legati espressamente ed esclusivamente al processo produttivo dell’azienda e che consentano la riduzione dei consumi e dei costi energetici o un chiaro efficientamento di processo, ivi compresi gli investimenti nella economia circolare (all’acquisto di sistemi/beni tecnologici che consentano all’azienda di riutilizzare e riciclare nel processo produttivo materiali compositi, materiali di scarto o altre materie prime secondarie). 

Tipologia ed entità delle agevolazioni 

Le agevolazioni per le spese relative ai progetti ammissibili non potranno superare l’intensità massima del 50% delle spese ammesse con i seguenti limiti:

  1. Importo minimo dell’investimento ammesso: € 2.000
  2. Importo massimo del contributo concedibile: € 15.000  

Saranno escluse totalmente dall’erogazione del contributo le imprese che realizzino l’investimento in misura inferiore al 50% rispetto a quello ammesso a contributo, fermo restando il limite minimo previsto. 

Il contributo sarà soggetto alle disposizioni di legge in materia fiscale vigente. 

Si fa presente che coloro che abbiano già fatto domanda ed utilmente beneficiari di ausilio nello scorso bando adeguamento tecnologico 2020 non possono ripresentare domanda per lo stesso investimento.

Le istanze di ammissione al contributo debbono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello on-line “Contributi alle imprese” all’interno del sistema WebTelemaco di Infocamere, a partire dalle ore 08:00 del 25/06/2021 fino alle ore 20:00 del 26/07/2021. 

I beni acquistati devono essere conformi con le disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia. Tutte le spese devono essere documentate tramite contratto scritto, stipulato a prezzi e condizioni di mercato.

Gli interventi dovranno essere pertanto strettamente funzionali all’attività esercitata dall’impresa e devono essere realizzati nella sede aziendale o in una sola unità locale, che risultino da visura camerale adibite allo svolgimento effettivo dell’attività di impresa e localizzata nella provincia di Napoli.

Tutte le spese ammissibili devono riguardare interventi realizzati nella provincia di Napoli e dovranno rispondere, tenuto conto di quanto stabilito all’art.2, ai seguenti criteri:

  • Pertinenza delle spese rispetto alle attività di progetto;
  • Trasparenza (dettaglio dei costi e disponibilità di idonei giustificativi a supporto della rendicontazione);
  • Acquisto di macchinari, strumenti, beni, attrezzature ed arredi legati espressamente ed esclusivamente all’attività produttiva svolta dall’azienda.

 *con riferimento agli impianti di climatizzazione SONO INVECE AMMISSIBILI le spese relative all’acquisto della sola macchina di climatizzazione);

**Con riferimento ai sistemi di illuminazione sono invece ammissibili le spese relative all’acquisto di corpi illuminanti ad elevata efficienza energetica con LED con installazione di impianti elettrici nuovi con tecnologia LED completi (non la semplice sostituzione di lampadine, neon, e/o altro materiale utile all’adeguamento di impianti già esistenti).

NON RIENTRANO LE SPESE DI MANODOPERA E POSA IN OPERA INCLUSE LE OPERE MURARIE

È consentito esclusivamente l’acquisto di prodotti nuovi di fabbrica.

Spese non ammissibili
  • Spese per la formazione del personale;
  • Spese di consulenza;
  • Acquisto di infissi e sistemi di isolamento delle facciate;
  • Acquisizione e/o deposito marchi, brevetti e diritti di licenza;
  • Realizzazione di campagne pubblicitarie e materiale promozionale;
  • Acquisti di scorte in generale;
  • Progettazione, realizzazione, adeguamento siti web; 
  • Acquisto tecnologie di sicurezza e prevenzione atti criminosi;
  • Interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia: rapporti di controllo, di partecipazione, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune;
  • Interventi forniti da imprese che non dichiarano al Registro Imprese attività coerenti con i beni ed i servizi forniti;
  • Smaltimento rifiuti;
  • Spese sostenute in economia con proprio personale aziendale e/o utilizzando mezzi propri;
  • Sistemi di illuminazione****;
  • Acquisto di autoveicoli;
  • Arredi di ogni genere; 
  • Attrezzatura di consumo;
  • Canoni di manutenzione ed abbonamenti vari – garanzie e relative estensioni;
  • Spese di trasporto del bene;
  • Acquisto di macchinari e/o attrezzature, impianti destinati ad essere noleggiati o ceduti in comodato – investimenti effettuati in leasing e in altre forme assimilabili al contratto di locazione; 
  • Opere murarie e impianti generali (elettrico-idraulico, ecc.) ed assimilati;
  • Impianti tecnologici previsti dall’art.1 del DM 37/08**;
  • Investimenti per adeguarsi, rispettare, raggiungere obblighi e limiti di legge. Gli investimenti devono essere aggiuntivi e di ulteriore miglioramento rispetto ai limiti di legge ed alle norme esistenti; 
  • Affitto locali e terreni;
  • Installazione di beni acquistati ed investimenti in beni usati.

** IMPIANTI PREVISTI DALL’ART. 1 DEL D.M. 37/08 (ex Legge 46/1990) ED ESCLUSI DAL PRESENTE BANDO (con le eccezioni di cui all’articolo 3, comma 1, lettera g) del presente regolamento: 

a) Gli impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’energia fornita dall’ente distributore;
b)Gli impianti radiotelevisivi elettronici in genere, le antenne e gli impianti di protezione da scariche atmosferiche;
c) gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura o specie; (con riferimento agli impianti di climatizzazione SONO INVECE AMMISSIBILI le spese relative all’acquisto della sola macchina di climatizzazione);
d) Gli impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’acqua fornita dall’ente distributore;
e) Gli impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’acqua fornita dall’ente distributore;
f) Gli impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili;
g) Gli impianti di protezione antincendio.